riviera trasporti

Nicoletta Cristiani ha rassegnato questa mattina le dimissioni dall’incarico di amministratore delegato di Riviera Trasporti Spa, la società di trasporto pubblico partecipata dalla Provincia di Imperia. Al momento non sono state diffuse comunicazioni ufficiali sulle motivazioni della decisione.

Le dimissioni arrivano in una fase complessa per l’azienda, coinvolta in diverse indagini giudiziarie. Tra queste l’inchiesta della Procura della Corte dei Conti sul caso dei bus a idrogeno, che ha portato a una richiesta di risarcimento superiore a 1 milione e 52mila euro.

Parallelamente è in corso l’indagine della Procura di Cuneo sulla sicurezza dei mezzi: nelle scorse settimane sono stati sequestrati 25 autobus tra le sedi di Imperia e Ormea con le ipotesi di reato di attentato alla sicurezza dei trasporti e falso documentale.

Commercialista imperiese, Cristiani ha avuto un ruolo di primo piano nella gestione delle fasi più delicate della società, seguendo in particolare il percorso di concordato preventivo che negli ultimi anni ha consentito a Riviera Trasporti di proseguire l’attività e mantenere il servizio sul territorio.

Nell’inchiesta della Procura di Cuneo il suo nome è stato accostato alla vicenda in relazione a Riviera Trasporti Piemonte. Il suo incarico in quella società, tuttavia, era già cessato lo scorso dicembre con l’ingresso dell’azienda in liquidazione e la nomina di un liquidatore.

Resta ora da definire il nuovo assetto al vertice di Riviera Trasporti e i tempi con cui la Provincia di Imperia, socio di controllo, procederà alla nomina del nuovo amministratore delegato.