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Prosegue l’impegno della Giunta comunale di Diano Castello nel recupero dell’ex Caserma Camandone: è stato infatti individuato un professionista esterno per supportare gli uffici e gli organi del Comune nell’attivazione delle procedure di collaborazione istituzionale tra gli enti coinvolti.

L’atto è stato approvato all’unanimità nella seduta del 26 novembre 2025, alla presenza del Sindaco Romano Damonte, del Vice Sindaco Massimo Calcagno e dell’Assessore Alessandro Raiteri. Assisteva alla seduta il Segretario Comunale, Dott. Domenico Chiarolanza.

La delibera segue la precedente decisione del Consiglio Comunale (Deliberazione n. 24 del 24 settembre 2025), che aveva approvato le linee programmatiche per il recupero e la riqualificazione dell’area, prevedendo il coinvolgimento dei Comuni contermini, della Regione Liguria, della Cassa Depositi e Prestiti e di altre istituzioni e associazioni di categoria.

Rinaturalizzazione ex Caserma Camandone

Il Comune di Diano Castello, in collaborazione con i Comuni di Diano Marina, Diano Arentino, Diano San Pietro, San Bartolomeo al Mare, Cervo e Villa Faraldi, aveva infatti avviato il progetto di rinaturalizzazione dell’ex Caserma Camandone, area in stato di abbandono da oltre 26 anni. L’iniziativa, come si legge nelle premesse, ha “rilevanza socio-economica per tutto il Golfo Dianese” e mira a trasformare la struttura in un’ampia zona verde pubblica a disposizione dei cittadini. Nelle intenzioni delle amministrazioni, il progetto rappresenta anche un’alternativa concreta all’ipotesi di realizzare un Centro di Permanenza per i Rimpatri (CPR) all’interno della struttura.

Per garantire l’efficace attuazione del progetto, la Giunta ha deciso di affidare l’incarico al Dr. Matteo Borello, avvocato con studio a Genova, già collaboratore del Comune in precedenti occasioni. Borello supporterà l’amministrazione nella definizione delle forme di collaborazione istituzionale più efficaci tra gli enti coinvolti, nell’attuazione delle attività tecnico-amministrative e nella predisposizione degli atti necessari per il riassetto e la valorizzazione del compendio.

La delibera, dichiarata immediatamente eseguibile, prevede che i competenti uffici comunali provvedano all’attuazione del provvedimento, garantendo la tempestività e l’efficacia delle attività legate alla valorizzazione dell’ex Caserma Camandone.

In allegato la delibera