Francesco Renga porta al Festival il brano “Il meglio di me”, un testo profondo che parla delle difficoltà di tutti i giorni: “Nascondere le nostre parti fragili per paura di crollare, questo è il tema, il superarlo, affrontandole e sistemando ciò che non va. Il peggio di me lascialo in macchina è la dichiarazione di chi non vuol far pesare sugli altri ciò su cui sta lavorando, il meglio non arriva negando il peggio ma guardandolo diritto negli occhi. Questo è un nuovo modo di essere uomini”.
Tanti i riscontri positivi ricevuti dall’artista: “Arrivare a scrivere e cantare un pezzo così dopo 40 mi fa molto piacere, mi han detto c’è in me qualcosa di diverso, era difficile da fare arrivare ma son contento di esserci riuscito. Certe parole le ho limate con mia figlia, non volevo che niente fosse lì per caso, che il tutto risultasse semplice e arrivare in maniera diretta e naturale”.











