Ă stata presentata oggi in Commissione la proposta di legge n. 68/2025, “Istituzione e disciplina dellâufficio del garante regionale dei diritti degli anziani“, a prima firma Carlo Bagnasco e sottoscritta dai consiglieri regionali Chiara Cerri e Angelo Vaccarezza.
Il provvedimento, che ora proseguirĂ il proprio iter fino alla discussione in aula, punta a istituire in Liguria la figura del garante regionale dei diritti degli anziani, con funzioni di tutela, vigilanza e promozione dei diritti delle persone della terza etĂ , in particolare per quanto riguarda lâaccesso ai servizi sociosanitari, la prevenzione di abusi e discriminazioni e la piena inclusione nella vita sociale.
“Si tratta di un atto di grande civiltĂ istituzionale”, dichiara Carlo Bagnasco. “In una regione come la Liguria, con una percentuale tra le piĂč alte di popolazione anziana in Italia, Ăš doveroso dotarsi di uno strumento concreto che garantisca ascolto, tutela e rappresentanza. Con questo primo passaggio in Commissione compiamo un passo importante verso un obiettivo che consideriamo prioritario”.
“Questa proposta di legge”, aggiunge Chiara Cerri, “rafforza lâattenzione verso una fascia di cittadini che rappresenta una ricchezza per il nostro territorio. Il garante sarĂ un punto di riferimento per segnalazioni, criticitĂ e proposte, contribuendo a migliorare la qualitĂ della vita degli anziani e delle loro famiglie”.
“Ă un segnale politico chiaro”, sottolinea Angelo Vaccarezza. “La tutela dei diritti non puĂČ fermarsi sulla carta. Vogliamo unâistituzione che vigili, proponga soluzioni e collabori con enti e strutture affinchĂ© nessuno venga lasciato indietro”.
Un sentito ringraziamento viene rivolto a Claudio Muzio, giĂ consigliere regionale nella scorsa legislatura, che per primo aveva presentato questa proposta nel 2021, avviando un percorso oggi ripreso e rafforzato, e al professor Claudio Eva, segretario regionale di Forza Italia Seniores Liguria, tra i promotori dellâiniziativa, per il contributo costante e lâimpegno sul tema.
Con il primo passaggio in Commissione si apre ora la fase conclusiva dellâiter legislativo, con lâobiettivo di arrivare allâapprovazione definitiva nelle prossime settimane.





