Dal 20 novembre al 20 dicembre sarĂ possibile presentare nuove domande per il bonus badanti: sono infatti disponibili, grazie a economie presenti sul filone âbadantiâ, 467mila euro nellâambito della misura âQuarta edizione bonus badanti e terza edizione di bonus baby sitterâ. La misura nel 2023 ha avuto lo stanziamento piĂč alto di sempre, per un totale di 7,3 milioni di euro, cifra che ha permesso a Regione Liguria di erogare in totale, sulle due linee, oltre 1.300 bonus.
Questa misura non solo mira a favorire un maggiore equilibrio nella partecipazione di uomini e donne al mercato del lavoro nel caso del bonus baby sitter, ma anche a incrementare il numero di persone non autosufficienti che possono ricevere una adeguata assistenza presso il proprio domicilio.
âCon questo provvedimento – spiega lâassessore alle Politiche sociali Giacomo Giampedrone – vogliamo garantire lâaccesso al bonus a ulteriori circa ottanta famiglie, che non sono riuscite ad ottenere il beneficio nelle finestre precedenti. Una misura di grande efficacia che ha visto uno stanziamento importante e un rifinanziamento per poter dare risposte a tutte le domande valide pervenute entro il 30 settembre scorso, data della chiusura del bando. La riapertura di unâulteriore finestra dimostra lâimpegno di Regione Liguria nel voler sostenere le famiglie che decidono di assistere i propri cari al domicilioâ.
âUna opportunitĂ in piĂč da parte di Regione Liguria che, grazie alle preziose risorse del Fondo sociale europeo, aprirĂ un’ulteriore finestra con 467mila euro per soddisfare le domande legate al bonus badanti – dichiara l’assessore regionale alla Formazione Marco Scajola. – Una misura concreta sulla quale, nel 2023, abbiamo investito come mai prima e che va incontro alle esigenze di una fascia debole nell’intento di non lasciare indietro nessuno e garantire tangibili risposte”.
Lâimporto del bonus badanti Ăš di 500 euro mensili (per dodici mesi) per coloro che non percepiscono il Fondo Regionale per la non autosufficienza e di 150 euro mensili (per dodici mesi) per coloro che lo percepiscono. La domanda puĂČ essere presentata attraverso FILSE.








