‘L’Epifania tutte le feste porta via’, recita il proverbio. È quindi tempo di bilanci per il periodo invernale 2025 in provincia di Imperia. A tracciare un quadro dell’andamento delle festività è Davide Trevia, presidente di Federalberghi provincia di Imperia e Golfo Dianese.
Inverno 2025 – Le parole di Davide Trevia
“Direi che siamo molto soddisfatti. All’inizio c’era un po’ di timore per la tanta neve caduta nelle località sciistiche vicine come Prato Nevoso e Limone, ma poi le prenotazioni sono partite. Il meteo ci ha dato e continua a darci una grossa mano, con giornate meravigliose, e anche le amministrazioni comunali hanno proposto un calendario di manifestazioni di tutto rispetto. Sono state vacanze che hanno dato enorme soddisfazione agli operatori turistici”, esordisce ai nostri microfoni Davide Trevia.
“Tante persone sulle spiagge, nelle isole pedonali, sulle passeggiate e sulla ciclabile”
Le località più frequentate? “Il Golfo Dianese ha lavorato molto bene, così come Sanremo e Imperia. Direi che tutta la provincia è rimasta soddisfatta”, sottolinea il presidente. “Si vedevano tante persone sulle spiagge, nelle isole pedonali, sulle passeggiate e sulla ciclabile. Ancora una volta la provincia di Imperia ha dimostrato di essere una meta preferita dagli italiani“.
Trasporti: bene i treni, criticità sulle autostrade
Tema centrale per lo sviluppo economico e turistico del territorio e da sempre al centro del dibattito pubblico nel Ponente ligure sono le infrastrutture.
“La viabilità ferroviaria è migliorata”, commenta Trevia, “soprattutto con il cambio del kilovattaggio tra Ventimiglia e la Francia. Questo ha portato a uno snellimento del traffico e a una maggiore velocità, oltre a un aumento dei treni nel Ponente“.
Più critico invece sul fronte autostradale: “Sono stati sospesi i cantieri in autostrada e questo ci ha aiutato ma siamo ancora indietro. Mi preoccupa parecchio la situazione per il 2026. Le prossime chiusure saranno a Pasqua, ma da qui a Pasqua avremo circa 10-15 cantieri solo sulla Savona-Ventimiglia. Dobbiamo velocizzarci, perché non si può fare buon turismo senza infrastrutture”.
Prospettive 2026: opere, eventi e nuove opportunità
Il presidente provinciale di Federalberghi sposta poi lo sguardo al futuro. “Il 2026 potrebbe darci enormi soddisfazioni“, dichiara. “Un’opera fondamentale sta per essere completata nel Golfo Dianese: la pista ciclabile, che verrà inaugurata in primavera inoltrata. Cambierà il nostro territorio e permetterà di allungare le stagioni alberghiere, favorendo la destagionalizzazione”. Un progetto che verrà promosso a livello europeo con un piano marketing condiviso tra tutte le amministrazioni del Golfo.
Tra gli appuntamenti di rilievo del 2026, anche la tappa del Giro d’Italia Imperia-Novi Ligure a maggio; il calendario di Sanremo, con la città dei fiori già trepidante per il Festival, i carri fioriti e la Milano-Sanremo.
Le ombre
Non mancano però le preoccupazioni. “Il ceto medio italiano è in difficoltà. Le persone continuano a viaggiare, ma si fermano meno giorni nelle località. I dati del 2025 lo confermano: gli arrivi tengono, ma le presenze calano“, conclude Trevia. A questo si aggiungono le difficoltà economiche della Germania, tradizionalmente uno dei mercati più importanti per il turismo del Ponente ligure. E infine il nodo dei trasporti da migliorare.
Nel video-servizio a inizio articolo l’intervista integrale a Trevia.







