Il mese di gennaio, cominciato con Francesco Pannofino, Enzo Paci e Settimio Benedusi, si chiude, al Teatro Salvini di Pieve di Teco per il cartellone diretto da Eugenio Ripepi e organizzato con il Comitato San Giovanni e Tradizioni Onegliesi, con il supporto del Comitato Madonna dei Fanghi di Pieve di Teco e la collaborazione di CLAP Aps, con il sostegno del Comune di Pieve di Teco e il patrocinio dalla Provincia di Imperia, con due eventi in questo weekend: il 23 gennaio ‘Zingari – L’olocausto dimenticato’, di e con Pino Petruzzelli, e il 25 gennaio il concerto di pianoforte di Giovanni Doria Miglietta.
Venerdì 23 gennaio alle 21 ‘Zingari – L’olocausto dimenticato‘, di e con Pino Petruzzelli. “Più di 500.000 rom e sinti sono stati uccisi nei campi di sterminio nazisti – racconta Pino Petruzzelli – è una storia dimenticata. Una storia non ancora scritta. Raccontarla è un atto dovuto. Nei vari processi contro i nazisti responsabili di crimini contro l’umanità – dice ancora l’autore e interprete – primo fra tutti quello di Norimberga, mai nessuno si preoccupò di sentire la testimonianza di uno zingaro. Al processo di Gerusalemme, nonostante Eichmann si fosse dimostrato consapevole delle pratiche di deportazione degli zingari, il capo d’imputazione che riguardava questo argomento venne annullato“.
‘Zingari: l’olocausto dimenticato’ è un lavoro dedicato al genocidio del popolo rom e sinti durante il nazismo. Un genocidio che nasce dal pregiudizio e dal razzismo imperanti nella Germania degli anni Trenta: a Berlino il dottor Robert Ritter, direttore del Centro di Ricerche per l’Igiene e la Razza dichiara che “gli Zingari risultano come un miscuglio pericoloso di razze deteriorate” e ancora che “la questione zingara potrà considerarsi risolta solo quando il grosso di questi asociali e fannulloni sarà sterilizzato”, mentre la dottoressa Eva Justin rivelava al mondo accademico nazista, nella sua applaudita tesi, la presenza nel sangue degli zingari di un gene molto pericoloso: quello dell’istinto al nomadismo, il terribile ‘wandertrie’. “Lo spettacolo – conclude Petruzzelli con sincera adesione – vuole essere un viaggio nella memoria, alla scoperta di una pagina di storia che inspiegabilmente non trova spazio nei testi scolastici”. Uno spettacolo carico di umanità e di amore per un’etnia, che nel corso degli anni più che essere sconosciuta è stata misconosciuta.
Domenica 25 gennaio alle 15 il concerto di pianoforte di Giovanni Doria Miglietta. Giovanni Doria Miglietta è pianista di fama internazionale, vincitore di numerosi concorsi e protagonista di prestigiose stagioni concertistiche in Italia e all’estero.
Interprete raffinato del grande repertorio pianistico, è docente presso l’Accademia di Musica di Pinerolo e presso il Conservatorio di Torino.
Necessaria prenotazione Whatsapp (solo messaggi) al numero di telefono 333-4563858, o e-mail all’indirizzo info@teatrosalvini.com – www.teatrosalvini.com – Teatro Tommaso Salvini, via Umberto I, Pieve di Teco








