scuola novaro diano marina

Grande partecipazione per la seconda edizione dell’avviso pubblico “Pari opportunità a scuola”, rivolto agli istituti superiori di primo e secondo grado della Liguria. L’iniziativa, promossa da Regione Liguria e da Aliseo, l’agenzia ligure per gli studenti e l’orientamento, sostiene progetti didattici e laboratoriali ad alto contenuto innovativo, finalizzati alla promozione della cultura delle pari opportunità e alla valorizzazione delle differenze di genere. Le 17 scuole del territorio ligure risultate vincitrici beneficeranno di contributi per un totale di 225mila euro.

“Rispetto alla prima, storica edizione del bando nel 2025, quest’anno il numero di scuole è aumentato da 11 a 17 grazie a un incremento del contributo di quasi 50mila euro – spiega il vicepresidente di Regione Liguria con delega alla Scuola e alle Pari Opportunità Simona Ferro. – Si tratta di una misura che ha riscosso un grande successo tra docenti e studenti. Siamo convinti che il rispetto di genere nasca anche tra i banchi di scuola, in un’età in cui ragazze e ragazzi formano il proprio pensiero critico e la visione del mondo. La cultura della non violenza e della valorizzazione di genere va costruita, coltivata e promossa con continuità, giorno dopo giorno, anche attraverso il lavoro di squadra e la co-progettazione”.

Le candidature sono pervenute da tutte e quattro le province, con una prevalenza di istituti dell’area genovese. Nella Città Metropolitana di Genova risultano ammessi l’Istituto comprensivo Quinto Nervi, l’Istituto comprensivo Cicagna, l’Istituto Ravasco, l’Istituto comprensivo Cornigliano, il Liceo statale P. Gobetti, l’Istituto Champagnat, l’Istituto comprensivo Pegli, l’Istituto comprensivo Serra Riccò e Sant’Olcese, l’Istituto comprensivo San Martino Borgoratti, l’Istituto di istruzione superiore statale F. Liceti di Rapallo, l’Istituto onnicomprensivo annesso al convitto Colombo e l’Istituto comprensivo Fabrizio De André di Casarza Ligure. Per la provincia di Imperia risultano ammessi l’Istituto comprensivo Pastonchi di Riva Ligure e l’Istituto comprensivo statale di Diano Marina. A Savona sono stati ammessi l’Istituto comprensivo di Vado Ligure e l’IIS Boselli Alberti Mazzini Da Vinci. Infine, per la provincia della Spezia risulta ammesso l’Istituto superiore Parentucelli-Arzelà di Sarzana.

L’obiettivo della misura è fornire a studentesse e studenti strumenti concreti di conoscenza e consapevolezza sui temi fondamentali dell’educazione alle pari opportunità, del superamento degli stereotipi di genere tuttora presenti nei percorsi formativi e professionali, dell’uso responsabile dei social network e del contrasto alla violenza, anche in ambito digitale e verbale. Particolare attenzione è dedicata alla valorizzazione delle figure femminili che, nel passato e nel presente, hanno contribuito in modo significativo allo sviluppo delle arti, delle discipline umanistiche e dell’ambito tecnico-scientifico (STEAM). Ogni istituto svilupperà il proprio progetto seguendo una delle linee previste dal bando, tra cui: promozione delle pari opportunità anche nello sport; contrasto agli stereotipi di genere; valorizzazione di biografie femminili; educazione affettiva e al consenso; prevenzione della violenza contro le donne, compresa quella economica; uso consapevole del web e prevenzione della violenza informatica.

Numerose le collaborazioni attivate dalle scuole con realtà del territorio impegnate sul tema delle pari opportunità, tra cui cooperative, associazioni e professionisti. Ad esempio, l’Istituto comprensivo di Cornigliano ha coinvolto il CNR, il Liceo statale Gobetti collaborerà con il Centro per non subire violenza e l’Istituto Ravasco lavorerà con il Centro Antiviolenza Mascherona e l’associazione White Dove.
Alla chiusura del bando, lo scorso 3 marzo, la commissione di valutazione di Aliseo ha ritenuto idonei tutti i progetti presentati. Le attività potranno ora prendere avvio e dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026.