A Imperia il tema dei parcheggi per i mezzi pesanti torna periodicamente al centro del dibattito, tra esigenze degli autotrasportatori e necessità di tutelare la viabilità cittadina. Il Comune sta affrontando la questione su due livelli: da una parte le soluzioni immediate, dall’altra una programmazione più ampia legata anche alle grandi opere infrastrutturali del territorio.
Parcheggio per mezzi pesanti – Le parole di Giuseppe Fossati
Ai nostri microfoni, a spiegare l’approccio dell’amministrazione, è il vicesindaco Giuseppe Fossati. “È un dato di fatto che Imperia non abbia aree idonee per il parcheggio e stazionamento dei mezzi pesanti, per questo è opportuno che il PUC – piano urbanistico comunale – individui spazi adatti a questa funzione, e lo stiamo facendo. Si tratta però di una programmazione urbanistica che richiede tempo e non può dare risposte immediate”, ha esordito il vicesindaco.
Nel frattempo, il problema immediato riguarda soprattutto alcuni autotrasportatori dipendenti di aziende di trasporto con sede altrove, che chiedono un luogo dove lasciare i mezzi quando terminano il turno. “Non ci sono imprese di autotrasporto imperiesi con difficoltà di stazionamento”, ha spiegato Fossati, “ma autisti che lavorano per ditte di fuori Imperia e desiderano portare qui i camion quando ‘se li portano a casa’”.
Soluzione zona Barcheto
L’amministrazione nel tempo li ha ricevuti (prima la questione era nelle mani dell’ex assessore Gagliano e poi passata a Fossati) e aveva individuato una prima soluzione nella zona del Barcheto, destinando un’area a parcheggio dedicato. Tuttavia, per difficoltà di convivenza con residenti e attività della zona, la proposta non è stata utilizzata e gli autotrasportatori hanno chiesto alternative.
“C’è stata un po’ di polemica, a mio parere ingiustificata perché il Comune ha dato la disponibilità ad ascoltarli, a recepire eventuali indicazioni per poi dire che qualora vengano individuate delle aree, sia fatta una proposta, l’amministrazione la valuterà e farà tutti i passaggi necessari per dare una risposta“, ha dichiarato.
Bando di finanza di progetto via Littardi
Intanto il Comune ha avviato una procedura di finanza di progetto per trasformare un’area ANAS in via Littardi 66, a Porto Maurizio, in un parcheggio per mezzi pesanti con area doganale. L’obiettivo è intercettare i Tir in prossimità del casello autostradale di Imperia Ovest, riducendo l’ingresso dei camion in città e alleggerendo il traffico urbano.
“Io credo che chi amministra deve avere attenzione ovviamente ai problemi contingenti, ma soprattutto fa un ragionamento di programmazione”. La prospettiva più ampia riguarda il futuro assetto della viabilità con la realizzazione dell’Aurelia Bis.
“Ipotesi di utilizzo dei materiali di scavo dell’Aurelia bis per un autoparco sull’Impero”
Nel tratto imperiese il tracciato sarà infatti quasi interamente in galleria, con la conseguente produzione di grandi quantità di materiale di risulta degli scavi. Il progetto presentato da ANAS prevedeva di conferire questi materiali in discariche autorizzate, ma il Comune ha avanzato una proposta alternativa.
“Abbiamo presentato un’osservazione proponendo che i materiali vengano depositati in un’area del torrente Impero, sull’argine destro e fuori dall’abitato. Con adeguate opere di contenimento si potrebbe creare un grande piazzale destinato in futuro a un autoparco“, ha spiegato Fossati.
L’idea è quella di trasformare un’esigenza tecnica legata ai lavori in un’opportunità urbanistica, creando uno spazio attrezzato per il traffico pesante in una posizione strategica. L’area, infatti, si troverebbe in prossimità dell’interconnessione tra l’Aurelia Bis, la Statale 28 e l’autostrada.
“Non si tratta di dare una risposta a tre o quattro persone”, ha concluso, “ma di avere una visione complessiva sulla gestione del traffico pesante. Un’area di parcheggio in quella zona permetterebbe ai mezzi di transito di fermarsi senza entrare in città”.
Un progetto che guarda al lungo periodo e che, nelle intenzioni dell’amministrazione, potrebbe contribuire non solo a migliorare la viabilità urbana ma anche a creare nuove opportunità logistiche e di sviluppo per il territorio.
Nel video-servizio a inzio articolo l’intervista integrale a Fossati.







