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“Ogni volta che non so volare” è il brano del livornese Enrico Nigiotti che entra in sala stampa chitarra alla mano: “Sono molto felice di essere al Festival con una canzone per me molto importante, sto facendo quello che ho sempre voluto fare”.

Il brano non segue uno schema fisso scandito da ritornelli, e su questo l’autore si spiega: “Dare una struttura alle cose penso sia una cosa vecchia, le canzoni sono emozioni che emetti in musica, non mi reputo un cantautore, mi reputo un compositore. Io, invece che andare a correre quando sentivo il malessere, prendevo la chitarra e scrivevo una canzone, senza curarmi se ci fosse un ritornello o uno schema”.

“Sto ricevendo bellissimi messaggi da grandi cantautori, ho avuto la fortuna di incontrare Ivano Fossati. Io continuo col mio passo lento in questo mondo che corre, con la testa tra le nuvole e i piedi nella merda”.

“Non sono mai stato al Premio Tenco, sempre a Sanremo, se mi invitano volentieri ci sarò”.