Serena Brancale torna al Festival di Sanremo con una consapevolezza nuova e un brano che affonda le radici in una ferita personale rimasta aperta,ossia la perdita della madre a cui è dedicato il brano in gara ‘Qui con Me’.
“Sono più consapevole e pronta a raccontare qualcosa di diverso.” esordisce la cantante pugliese. “Quando ho cominciato a scrivere, qui o mentre ero durante il tour di ‘Anema e Core’, avevo bisogno di fare i conti con una ferita non risolta. Quest’anno ho portato questo brano che racconta di questa ferita perché volevo scrivere un dolore che mi sono portata dietro per sei anni.”
Un percorso che definisce apertamente come musicoterapia, capace di trasformare il dolore in racconto.
“Se devo trovare di nuovo Sanremo porto la parte più intima di me, quella che mi farà male parlare ma anche bene. Diciamo una sorta di musicoterapia.”
Il brano è, come detto, una lettera alla madre, figura centrale anche simbolicamente.
“Quest’anno sono meno Serena Brancale, meno personaggio e più persona.” continua la cantante “Domani indosserò un vestito di mia madre. La musica non è solo accordi… è anche riflessione. Quest’anno porto una carezza e una lettera. Mia madre era una cantante. Porto avanti il suo sogno e il mio.”
Alla domanda sulla pressione legata ai pronostici e alle parole di Albano, risponde con equilibrio, pur ammettendo la difficoltà emotiva del pezzo.
“A giugno non riuscivo ad arrivare al ritornello perché scoppiavo a piangere. Fa male a tutti parlare di una mancanza, ma mi sento serena nel farlo, perché ho più difficoltà a parlarne che a cantarlo. Porto tanto, forse troppo me stessa sul palco ma ne sono fiera.”
Durante la conferenza stampa l’emozione prende il sopravvento. Sul palco arriveranno a sorpresa anche il cantante azz statunitense Gregory Porter e Delia, concorrente di X Factor 2025 per un’esecuzione di “Besame Mucho” che si preannuncia intensa.
“Cantare questa canzone è difficile quando c’è un’emozione fortissima e piango. Piangerò alla fine. Se lo facessi prima sarebbe un casino, ma sarà meraviglioso. Come andare a una jam session a New York. È un sogno che si avvera perché lo amo.”








