Il Royal Hotel Sanremo Ăš lieto di annunciare la partecipazione del proprio management consultant, Marco Sarlo, alla terza conferenza annuale intitolata âIl valore del benessere nel mondo del turismo – Come incentivare e promuovere un equilibrio tra viaggiatori, comunitĂ locali e professionisti del settoreâ, che si tiene oggi presso la Camera dei deputati a Roma.
Lâevento, organizzato dalla Camera di Commercio Italiana di Nizza, Sophia Antipolis e Costa Azzurra, con lâintervento dellâon. Maria Grazia Frija, on. Gianluca Caramanna e on. Galeazzo Bignami, riunisce rappresentanti delle istituzioni, delle destinazioni turistiche e delle principali realtĂ del settore alberghiero e dei trasporti.
La conferenza affronta un tema centrale per il settore: il benessere come valore strategico per il turismo italiano, identificando politiche e azioni che favoriscano un equilibrio sostenibile tra visitatori, comunitĂ residenti e operatori del settore.
Marco Sarlo Ăš tra i relatori della tavola rotonda âOspitalitĂ e qualitĂ dellâaccoglienzaâ, accanto ad altri esponenti del settore alberghiero italiano, contribuendo al dibattito sul ruolo della formazione, della qualitĂ del servizio e della sostenibilitĂ come elementi indispensabili per il benessere del viaggiatore e delle comunitĂ locali.
Nel suo intervento, Sarlo porta lâesperienza del Royal Hotel Sanremo, realtĂ storica dellâospitalitĂ ligure e membro di The Leading Hotels of the World, oggi impegnata in un percorso di innovazione fondato sulla valorizzazione del capitale umano e sullâimplementazione di modelli di gestione orientati alla sostenibilitĂ sociale e ambientale.
L’intervento alla Camera di Marco Sarlo
âIl turismo non Ăš soltanto un motore economico: Ăš un sistema complesso, fatto di persone, territori, relazioni e valori condivisiâ, ha dichiarato Marco Sarlo. Secondo lâesperto, oggi il turismo in Italia vale duecento miliardi di euro di valore aggiunto e dĂ lavoro a milioni di cittadini. âMa soprattutto – ha aggiunto – costruisce ponti tra culture, genera benessere e rafforza la coesione socialeâ.
La sfida, secondo Sarlo, non Ăš piĂč crescere nei numeri, ma farlo meglio. âLa vera sfida Ăš crescere con qualitĂ , equilibrio e visione. Il turismo del futuro sarĂ competitivo solo se saprĂ essere sostenibile, inclusivo e rigenerativoâ.
Per realizzare questo obiettivo, Sarlo invita a un cambio di prospettiva: âNon dobbiamo piĂč considerare il turismo come un semplice flusso da gestire, ma come una cooperazione virtuosa tra tre protagonisti: i viaggiatori, le comunitĂ locali e gli operatori del settore. Quando questi mondi dialogano, si rispettano e si sostengono a vicenda, nasce un turismo capace di creare valore e benessere diffusoâ.
Il benessere per i viaggiatori, spiega Sarlo, significa vivere esperienze autentiche, dove âla qualitĂ del servizio si intreccia a quella dellâambiente e delle relazioni umaneâ. Per i residenti, significa sentirsi âparte attiva e orgogliosa della propria comunitĂ â, mentre per i lavoratori significa formazione, stabilitĂ e riconoscimento del ruolo. âIl benessere, in fondo, non Ăš un lusso: Ăš il fondamento del lusso stessoâ.
Il turismo del lusso come laboratorio di sostenibilitĂ
Il segmento dellâhĂŽtellerie di lusso rappresenta oggi uno dei motori piĂč dinamici del turismo italiano: nel 2024 ha generato oltre 9 miliardi di euro di spesa diretta, pari al 16,8% dellâofferta alberghiera nazionale, secondo Federalberghi. Negli ultimi quindici anni, le presenze negli hotel a cinque stelle sono aumentate del 9% allâanno, quasi il doppio rispetto al resto del comparto. I principali mercati esteri – Germania, Stati Uniti, Regno Unito, Svizzera, Francia, Austria, Paesi Bassi, Canada, Australia e Giappone – generano piĂč del 65% delle presenze e un giro dâaffari di circa 18 miliardi di euro nellâintero indotto turistico.
âMa anche nel lusso tutto sta cambiando – ha osservato Sarlo. – Il viaggiatore contemporaneo non cerca piĂč soltanto comfort o esclusivitĂ , ma esperienze personalizzate, sostenibili e autentiche. Il nuovo lusso Ăš esperienziale, umano e consapevole: armonia tra eleganza, etica e territorioâ.
Secondo Sarlo, il turismo sostenibile sta crescendo rapidamente: âNel 2024 ha raggiunto un valore di 2,6 miliardi di dollari a livello mondiale e potrebbe triplicare entro il 2030. I turisti sono piĂč consapevoli, piĂč attenti e scelgono destinazioni che rispettano lâambiente e valorizzano le comunitĂ localiâ.
Sarlo evidenzia anche il rischio dellâovertourism: âIl sovraffollamento non Ăš solo una questione di numeri, ma di governance: occorre pianificazione, gestione dei flussi e sostegno alle economie locali. Solo un territorio vivibile per chi ci abita, accogliente per chi viaggia e sostenibile per chi investe puĂČ durare nel tempoâ.
Il caso della Riviera di Ponente
Come esempio di innovazione turistica, Sarlo cita la Riviera di Ponente ligure. âIn passato meta dellâaristocrazia europea, oggi vive una rinascita economica, immobiliare e turistica, diventando una raffinata alternativa alla Costa Azzurra. Negli ultimi anni ha attratto residenti e investitori internazionali, attratti da qualitĂ della vita, autenticitĂ paesaggistica e convenienza immobiliareâ.
A Ventimiglia, il porto rigenerato e il progetto âBorgo del Forteâ, con hotel a cinque stelle e residenze di lusso, rappresentano un esempio concreto di questa evoluzione. âAllo stesso modo, a Sanremo, nuovi spazi retail di alta gamma e progetti di riqualificazione urbana stanno contribuendo a riposizionare lâintera Riviera come destinazione di eccellenza, sostenibile e internazionaleâ.
Sanremo: tradizione e innovazione in equilibrio
Sanremo, spiega Sarlo, riesce a coniugare tradizione e innovazione: âDa oltre un secolo Ăš sinonimo di turismo dâĂ©lite. Oggi vive un periodo di profondo rinnovamento: il porto turistico, le aree urbane riqualificate, gli eventi internazionali e il turismo esperienziale – Festival, golf, nautica, enogastronomia, wellness – stanno ridefinendo il suo posizionamento. Stiamo assistendo alla riapertura di strutture alberghiere di lusso chiuse da oltre trentâanni, grazie a nuovi investimenti da parte di gruppi monegaschi, internazionali e nazionaliâ.
Royal Hotel Sanremo: eccellenza e sostenibilitĂ
Sarlo evidenzia il Royal Hotel Sanremo, inaugurato nel 1872, come esempio di eccellenza e responsabilitĂ : âĂ lâunico cinque stelle lusso della Riviera dei Fiori e da oltre un secolo ambasciatore dellâospitalitĂ italiana nel mondo. Negli ultimi quindici anni, la proprietĂ ha investito circa 50-60 milioni di euro in ristrutturazioni, efficienza energetica, qualitĂ dei servizi e formazione. Collabora con fornitori locali, utilizza materiali riciclati, sistemi domotici e colonnine di ricarica elettrica. Dal 2023 aderisce alla campagna Nespresso âDa chicco a chiccoâ e ha ottenuto la certificazione ParitĂ di Genere UNI/PdR 125:2022, a dimostrazione di un impegno concreto per un ambiente di lavoro equo e inclusivoâ.
âIn conclusione – ha sottolineato Sarlo – il turismo deve generare ricchezza, ma soprattutto creare benessere: per le comunitĂ , per lâambiente, per chi viaggia e per chi accoglie. Le destinazioni che integrano qualitĂ della vita, tutela ambientale e autenticitĂ culturale sono quelle che resistono di piĂč e attraggono maggiormente. La vera sfida Ăš costruire un circolo virtuoso in cui ogni soggiorno generi valore per tutti gli attori coinvolti. Solo cosĂŹ il turismo potrĂ essere davvero un motore di benessere collettivoâ.
La partecipazione del Royal Hotel Sanremo a un appuntamento istituzionale cosĂŹ rilevante rappresenta un importante riconoscimento del valore della Riviera dei Fiori, quale destinazione turistica in forte crescita e sempre piĂč apprezzata a livello internazionale per qualitĂ della vita e capacitĂ di coniugare tradizione e innovazione.








