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Ieri sera il cielo, anche sulla provincia di Imperia, ha offerto il primo appuntamento dell’anno rilevante dal punto di vista astronomico, con la cosiddetta superluna, nota come “Luna del Lupo“, che si verifica quando la Luna piena coincide con il suo punto di minima distanza dalla Terra.

Il risultato che ne consegue è un effetto ben riconoscibile anche a occhio nudo, con la Luna che appare più grande e luminosa del solito, un po’ come se si fosse avvicinata per farsi osservare meglio.

Nonostante il nome evocativo, “superluna” non è un termine scientifico ufficiale. Il termine corretto in astronomia è perigeo lunare, ovvero il punto dell’orbita in cui la Luna si trova alla minima distanza dalla Terra.

Ma la precisione della scienza non toglie nulla al fascino del fenomeno, che, malgrado la presenza di qualche nuvola durante la nottata, è stato ben visibile anche da noi, specie nei punti in cui l’inquinamento luminoso era mano presente.

Suggestiva la visione della luce argentea lunare che attraversava le volte meno illuminate delle Logge di Santa Chiara, a Porto Maurizio, o sul mare di fronte alla Passeggiata degli Innamorati.

Durante le notti di superluna, il cielo sembra assumere un tono particolare. La luce diventa più intensa, i profili del paesaggio si delineano con maggiore nitidezza e l’osservazione diventa quasi un gesto spontaneo, un momento in cui scienza e bellezza si uniscono in uno splendido spettacolo naturale.