Si celebra oggi 1° dicembre la Giornata mondiale contro lâAIDS. In Liguria le persone con infezione da HIV sono circa 2.500. Sono stati 60 i nuovi casi di infezione registrati nel corso del 2022. La maggior parte di questi vengono presi in carico nella fase avanzata della malattia in una condizione che generalmente comporta il ricovero in ospedale.
Per sensibilizzare la popolazione su HIV, ma anche sulle altre malattie sessualmente trasmissibili, Regione Liguria ha realizzato una campagna di comunicazione che prende il via oggi sui canali social istituzionali.
âLa Liguria â spigano Giovanni Toti, presidente di Regione Liguria, e Angelo Gratarola, assessore alla sanitĂ â Ăš stata, questâanno, tra le prime regioni in Italia ad adottare la PREP, profilassi pre-esposizione, che consiste in una somministrazione gratuita di una compressa di farmaco che previene lâHIV e viene prescritta dallâinfettivologo dellâospedale. Oltre allâHIV ci sono anche altre malattie sessualmente trasmesse che sono diffuse e in aumento, come sifilide, gonorrea, epatite. Sensibilizzare la popolazione, sulle modalitĂ di contagio, i sintomi e le misure di prevenzione Ăš un molto importante. Giornate come questa, ci consentono di informare e favorire le attivitĂ di screening e intercettare casi sommersi per avviarli al trattamento nel minor tempo possibile. Ă poi importante ricordare che molte infezioni trasmissibili per via sessuale si possono prevenire con i vaccini: Epatite A, Epatite B, Papilloma virus (HPV), Monkeypox-Vaiolo delle Scimmie. Per lâinfezione da HCV (epatite C), anche essa trasmissibile per via sessuale, Ăš in atto una campagna di screening nazionaleâ.
âIn Liguria – spiega il direttore generale di Alisa Filippo Ansaldi – il test HIV Ăš disponibile gratuitamente per la popolazione nei centri Asl, negli ospedali, nei centri di Malattie Infettive e Igiene. La misura Ăš stata decisa da Alisa nel 2019, supportata dalla Commissione regionale AIDS, per mettere in atto strategie e azioni di identificazione precoce per favorire il contatto, la diagnosi e la cura. La terapia dellâinfezione da HIV con lâintroduzione di farmaci ben tollerati oltre che efficaci, garantisce il raggiungimento degli obiettivi di salute. In Liguria Ăš offerta la terapia gratuitamente per infezione da HIV, permettendo di ottenere il 95% di successo virologicoâ.
âDa una indagine recente – aggiunge Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie Infettive del Policlinico San Martino e coordinatore del DIAR Malattie Infettive – emerge che il 40% scopre di avere lâHIV casualmente, tramite accertamenti fatti per altre patologie o durante un ricovero ospedaliero. Questo avviene perchĂ© non viene eseguito il test di routine, che Ăš necessario quando si hanno rapporti sessuali promiscui. CâĂš inoltre una forte componente di stigma: chi scopre di essere sieropositivo, tende a non parlarne e ha paura di comunicarlo allâesterno. Questo fenomeno genera casi sommersi, che poi si scoprono quando la malattia Ăš in stato avanzato. Oggi le terapie hanno cambiato radicalmente lâinfezione: se si fanno le terapie non si muore piĂč e la malattia non si trasmette piĂč. Ma, nonostante questo, i numeri sono tornati a crescere e probabilmente continueranno a farlo, proprio a causa dei casi non emersi o che emergono tardivamenteâ.
Per tutte le informazioni sulle malattie sessualmente trasmesse Ăš possibile consultare il seguente link: https://www.regione.liguria.it/homepage-salute/cosa-cerchi/campagne-di-comunicazione/malattie-sessualmente-trasmissibili.html.





