Nuovo ospite per Sa(n)remo Lettori: lunedĂŹ 22 gennaio nella serra La Fenice di Villa Nobel (ore 17), Enrico Terrinoni, tra i piĂč grandi studiosi di James Joyce, presenterĂ il libro âLa vita dellâaltro. Svevo e Joyce: unâamicizia genialeâ (ed. Bompiani).
Continua infatti con successo la rassegna letteraria che prevede la partecipazione di nomi tra i piĂč prestigiosi del panorama culturale contemporaneo, ideata e curata dalla professoressa Francesca Rotta Gentile (docente di lettere del Liceo Cassini) e proposta dallâassessorato alla cultura guidato da Silvana Ormea.
Enrico Terrinoni sarĂ intervistato da Walter Scavello, docente di inglese del Liceo Cassini.
Letture a cura degli studenti del Liceo Amoretti e Artistico di Sanremo e Imperia e degli studenti del Liceo Cassini di Sanremo.
Previsti intermezzi musicali con la chitarra a cura del maestro Paolo Crespi.
SarĂ garantito lâaccesso alla serra La Fenice dove si svolgeranno gli incontri solo a coloro che avranno prenotato: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-sanremo-lettori-22-gennaio-villa-nobel-enrico-terrinoni-753116380367?aff=oddtdtcreator.
Tutti gli incontri saranno in diretta su la pagina Facebook e sul canale YouTube del Liceo Cassini di Sanremo; si svolgono con la collaborazione della Rete 7 delle scuole della Liguria e sono gratuiti per la cittadinanza.
Sono stati inseriti dal Liceo Cassini su Sofia con il codice 89550.
Enrico Terrinoni
Professore distaccato del Centro Interdisciplinare âB. Segreâ, Accademia Nazionale dei Lincei e professore ordinario di Letteratura inglese allâUniversitĂ per Stranieri di Perugia. Ha tradotto opere di Joyce, Wilde, Orwell, Shaw, Hawthorne, Bobby Sands e molti altri, vincendo numerosi premi. Tra i suoi libri James Joyce e la fine del romanzo (2015), Oltre abita il silenzio. Tradurre la letteratura (2019) e Su tutti i vivi e i morti. Joyce a Roma (Premio della giuria â Premio Francesco De Sanctis; Premio della giuria â Premio Viareggio-RĂšpaci). Il suo Ulisse bilingue annotato (Bompiani 2021) ha vinto il Premio Internazionale Capalbio per la traduzione nel 2022.
“La vita dellâaltro. Svevo, Joyce: unâamicizia geniale”
Appassionante come un romanzo, libero come una storia, preciso come una biografia; anzi, due.
La vita dellâaltro Ăš il racconto inedito dellâamicizia molto speciale tra due dei grandi scrittori del Novecento. Joyce, irlandese abbastanza ribelle che arriva in Italia perchĂ© ama la lingua e la cultura italiana ma anche per fuggire da unâIrlanda sotto il doppio giogo dellâImpero britannico e della Chiesa cattolica, e Svevo, un signore di mezza etĂ , di origini ebraiche, che dopo anni in banca lavora nellâindustria di vernici per applicazioni subacquee della famiglia della moglie.
Joyce insegna inglese, e si distingue subito a Trieste per i suoi comportamenti poco ortodossi. Svevo, bonario uomo di famiglia, si accorge di lui e inizia a frequentarlo, prima da allievo, poi da amico. Dal loro incontro nasce qualcosa. Si scambiano gli scritti e ammirano le rispettive opere. Svevo aiuta spesso Joyce, sempre a corto di denaro, e questi ricambierĂ la sua generositĂ contribuendo a farlo diventare un caso letterario internazionale. Le loro storie si incrociano e ci parlano di unâamicizia profonda, non soltanto di affinitĂ . E si intrecciano in un curioso entanglement anche le loro opere, capaci di dialogare da posizioni distanti su temi condivisi e segreti.
La vita dellâaltro Ăš una storia non ancora raccontata, che mostra lâesistenza tra questi due mostri sacri del Novecento di un rapporto assai profondo, di unâaffinitĂ elettiva ma anche una voglia di sostenersi a vicenda e guardarsi negli occhi per riconoscersi. Questa storia minima di due grandi racconta tramite eventi, resoconti, impressioni, incroci e simultaneitĂ come le opere e le esistenze di Svevo e Joyce continuano a scrutarci oscuramente dal passato, con occhi attenti e divertiti, fissi sui nostri futuri.








