Nel primo pomeriggio di ieri, 1° aprile, una pattuglia in abiti civili della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Ventimiglia, impegnata in attività di controllo del territorio, ha individuato un motoveicolo con due persone a bordo che, per l’atteggiamento sospetto assunto in un’area non prossima, poco frequentata e defilata rispetto al centro cittadino, hanno attirato l’attenzione degli operatori.
Preso atto che i rei, accortisi della presenza delle Forze di Polizia, tentavano di sottrarsi al controllo accelerando repentinamente, gli agenti hanno intrapreso un breve inseguimento, conclusosi dopo circa 200 metri, quando i due uomini hanno abbandonato il motoveicolo e si sono dati alla fuga a piedi lungo i binari ferroviari.
Il veicolo, immediatamente recuperato dagli operatori, è apparso da subito sospetto poiché acceso nonostante l’assenza delle chiavi e con un’anomala apertura della scocca anteriore in corrispondenza del motorino di avviamento. I successivi accertamenti hanno confermato che il mezzo era stato rubato poco prima nel comune di Camporosso. In una singolare coincidenza, proprio mentre la moto veniva rinvenuta, il proprietario si trovava presso la stazione Carabinieri di Ventimiglia per formalizzare la denuncia di furto.
Grazie al tempestivo intervento e alla professionalità del personale della Polizia di Stato, il veicolo è stato restituito al legittimo proprietario nel giro di poche ore. Nonostante le difficoltà dovute al casco indossato durante la fuga, uno dei due responsabili è stato riconosciuto dagli operatori, successivamente rintracciato per le vie di Ventimiglia e deferito in stato di libertà per il reato di ricettazione in concorso. Sono tuttora in corso le indagini finalizzate all’identificazione del complice.
La Polizia di Stato rinnova il proprio impegno nella tutela della sicurezza pubblica e della legalità , anche in considerazione dell’approssimarsi delle festività pasquali.








