Dopo il successo dei primi due spettacoli con Ezio Greggio e Stefano Fresi, la stagione teatrale del Casinò di Sanremo riprende con un classico portato in teatro da due attori affermati nel mondo dello spettacolo: Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, accompagnati da altri sei attori per l’interpretazione di “Indovina chi viene a cena?“, una rivisitazione del celebre film del 1967.
La trama originale
Joanna Drayton detta “Joey”, una ragazza bianca statunitense, cresciuta in un’agiata famiglia liberal di San Francisco, si innamora di John Prentice, uno stimato medico afroamericano conosciuto dieci giorni prima alle Hawaii.
I due hanno deciso di sposarsi e si recano a San Francisco, dove Joey intende presentare il fidanzato ai genitori, il padre Matt e la madre Christina, prima che questi riparta la sera stessa per New York e poi per Ginevra, dove lo attende un impegno di lavoro e dove hanno previsto di convolare a nozze.
Joey vorrebbe seguire subito il suo adorato John, ma lui esige prima l’incondizionata approvazione dei genitori di lei alla loro unione. Christina, commossa dalla sincerità dell’unione, aderisce all’entusiasmo della figlia, ma Matt, troppo preoccupato per le difficoltà cui la coppia andrebbe incontro, non è propenso a dare la propria approvazione. La situazione diventa ancora più intricata allorché, invitati da Joey, i genitori di John – i quali ignorano che la ragazza è bianca – vanno a cena dai Drayton per conoscere lei e la sua famiglia.
La risposta del pubblico
La sala era completamente piena e il pubblico ha seguito la rappresentazione con grande attenzione. Gli spettatori hanno apprezzato la serata all’insegna del teatro d’autore, applaudendo a ogni cambio di scena.
Nel finale, a sorpresa, gli attori hanno regalato un piccolo balletto per i ringraziamenti, chiudendo lo spettacolo con un inchino. La performance si è conclusa tra applausi scroscianti.
“Siamo soddisfatti della risposta del pubblico, sempre numeroso agli spettacoli della nostra stagione teatrale”, ha commentato il consigliere del Cda, Sonia Balestra. “Splendida l’interpretazione di Cesare Bocci e Vittoria Belvedere, presenti per la prima volta nel nostro teatro, che ha lasciato loro un ottimo ricordo”.
Lo spettacolo, pur raccontando una storia nota, riesce ancora a interrogare il presente e a ricordare quanto il dialogo resti l’unica vera strada verso la comprensione reciproca.







