Un gazebo informativo dedicato alle politiche per la sicurezza del Governo Meloni è stato allestito questo pomeriggio in via XXV Aprile, a Imperia Oneglia, su iniziativa di Fratelli d’Italia. Presenti il sottosegretario al Ministero dell’Interno Emanuele Prisco, il coordinatore cittadino Paolo Strescino e diversi esponenti locali del partito.
Al centro dell’iniziativa i risultati raggiunti e le priorità del Governo in materia di ordine pubblico, contrasto alla criminalità e tutela dei cittadini. La scelta della zona non è casuale: via XXV Aprile e le aree limitrofe, tra cui via Garessio, via Spontone e la zona del cimitero, sono state interessate da ripetute segnalazioni dei residenti per episodi di degrado, schiamazzi e problemi di sicurezza. Tra le criticità evidenziate anche la situazione dello stabile abbandonato dell’ex Isnardi, per il quale è stato più volte richiesto l’intervento del Comune e delle forze dell’ordine.
Le parole di Emanuele Prisco: sicurezza a Imperia
Interpellato sulle problematiche segnalate dai residenti, il sottosegretario ha sottolineato la necessità di ascoltare le richieste dei cittadini e di garantire una risposta concreta da parte delle istituzioni.
“Quando i cittadini chiamano, la politica ha l’obbligo di non voltarsi dall’altra parte. Tutto quello che si può fare va fatto, insieme a quanto il Governo ha già messo in campo: dall’aumento degli organici, invertendo la curva dopo anni di tagli con i governi della sinistra, al potenziamento dei mezzi, fino ai nuovi strumenti normativi che consentono alle donne e agli uomini in divisa di operare al meglio per la sicurezza dei cittadini”, esordisce Prisco.
Prisco ha richiamato anche il ruolo degli enti locali, evidenziando la possibilità per i Comuni di accedere a diversi finanziamenti.
“Ci sono anche strumenti per consentire ai Comuni di accedere a diversi fondi, a cominciare da quelli per la riqualificazione urbana. Sono misure che devono accompagnare l’attività di prevenzione e repressione svolta dalle forze dell’ordine”, sottolinea.
Il sottosegretario ha quindi fatto riferimento alla situazione del territorio e ai risultati ottenuti sul fronte della sicurezza, soffermandosi in particolare sul contrasto all’immigrazione irregolare e sulle difficoltà legate alla vicinanza con il confine.
“Ritengo che, nonostante i dati siano assolutamente confortanti anche in questa provincia, come in tutta Italia, in particolar modo nella lotta e nel contrasto all’immigrazione clandestina, questo territorio per anni abbia sofferto anche della vicinanza con il confine. Nonostante il lavoro straordinario che le forze dell’ordine e il Ministero hanno messo in campo, quando i cittadini chiamano, come in questo caso, e rappresentano un disagio, è giusto intervenire”, prosegue. “Penso che tutte le forze in campo, sicuramente tutte le istituzioni, giochino la stessa partita: quella di rispondere a un bisogno primario che ci viene rappresentato, che è la sicurezza, un elemento fondamentale per garantire tutte le altre libertà”.
Vigili del Fuoco, investimenti e nuove tecnologie
Nel corso dell’intervista si è parlato anche di tempestività dei soccorsi e del lavoro svolto dal corpo nazionale dei Vigili del Fuoco. Prisco ha ricordato gli incontri effettuati in Liguria nei giorni precedenti, in occasione delle visite alle diverse sedi del corpo.
Il sottosegretario ha quindi illustrato gli investimenti del Governo in termini di personale, mezzi e dotazioni tecnologiche.
“È un corpo amato dagli italiani, con grande professionalità, sul quale abbiamo fatto un grande investimento. Il Governo Meloni ha invertito, come per gli altri corpi dello Stato, la curva dei tagli agli organici che i precedenti governi avevano messo in campo. Ha realizzato la più grande sostituzione di mezzi in epoca repubblicana e ha investito oltre 600 milioni di euro in nuove tecnologie di ogni tipo, per dotare donne e uomini dei Vigili del Fuoco delle migliori strumentazioni, così da tutelare se stessi e soccorrere i cittadini”.
Prisco ha concluso ribadendo il valore del lavoro quotidiano dei vigili del fuoco, sottolineando la professionalità e la dedizione del personale.
“Nelle diverse sedi abbiamo avuto l’occasione di ringraziare queste persone per la professionalità che mettono ogni giorno, ma anche per quella dedizione e quell’umanità che caratterizzano il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco”, conclude.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa a Emanuele Prisco. Riprese a cura di Ornella Forte.







