Via Schiva Imperia

Dopo una serie di disagi e polemiche già sottolineate a inizio lavori da residenti e non solo, con l’ordinanza dirigenziale del 20 marzo 2026 il Comune di Imperia ha istituito un corridoio pedonale temporaneo in via Tommaso Schiva, nel tratto tra via del Cantiere e via della Repubblica, per garantire la sicurezza dei pedoni durante i lavori di completamento dei ‘pettini’ della pista ciclabile.

Ciclabile in via Schiva

Il corridoio per il transito di sicurezza dei pedoni, ravvisata la necessità di assicurare un passaggio sia sulla corsia lato ponente,
già presente, che su quello lato levante, viene costituito mediante realizzazione di un percorso evidenziato da segnaletica gialla di cantiere lungo tutta la via, con parziale restrizione della carreggiata ma con il mantenimento del doppio senso di circolazione.

I lavori rientrano nel progetto di ‘Rigenerazione urbana – completamento rete piste ciclabili‘. Dal 9 marzo la viabilità nella zona era stata modificata: è stata vietata la sosta nel tratto interessato. L’ordinanza del 18 marzo aveva istituito lungo il lato levante della strada il divieto di sosta con rimozione forzata nei tratti segnalati, ad eccezione dei mezzi di cantiere.

Secondo l’ordinanza di ieri il nuovo percorso pedonale sarà segnalato con apposita segnaletica gialla e consentirà il passaggio in sicurezza dei pedoni, mantenendo comunque il doppio senso di circolazione per i veicoli. L’impresa esecutrice è responsabile del corretto posizionamento e mantenimento della segnaletica, nonché del rispetto delle norme sulla sicurezza dei lavoratori e del ripristino della carreggiata a lavori ultimati.

I divieti di sosta dovranno essere comunicati al Comando di Polizia Municipale almeno 48 ore prima dell’inizio dei lavori e indicare data di inizio e fine, motivazione e recapito del responsabile del cantiere. Il Comando di Polizia Municipale e altri organi competenti vigileranno sull’osservanza del provvedimento. Eventuali ricorsi potranno essere presentati entro sessanta giorni al Tribunale Amministrativo Regionale, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

In allegato l’ordinanza