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Per il terzo anno consecutivo Imperia conquista il riconoscimento di Comune Plastic Free, entrando nella ristretta cerchia dei 141 premiati dall’associazione Plastic Free Onlus per l’impegno nella tutela dell’ambiente, nella lotta all’abbandono dei rifiuti e nella promozione di comportamenti sostenibili.

Un risultato che conferma la direzione intrapresa dall’amministrazione comunale e che rende Imperia uno dei soli tre Comuni liguri ad aver ottenuto il prestigioso attestato, insieme a Millesimo e Celle Ligure.

Le parole di Giuseppe Fossati

“Ci fa molto piacere – ha commentato ai nostri microfoni il vicesindaco e assessore all’Ambiente Giuseppe Fossati – sarà il terzo anno consecutivo. Il primo anno abbiamo ottenuto una tartarughina, il secondo due. Quest’anno sappiamo informalmente di aver migliorato il punteggio: non sappiamo ancora se arriveremo alle tre tartarughine, ma anche la conferma delle due sarebbe un risultato importante. In tutta Italia i Comuni premiati sono solo 141, in Liguria appena tre, e Imperia è una città con caratteristiche molto diverse rispetto agli altri due. Questo rende il traguardo ancora più significativo”.

Progetto ‘Comuni Plastic Free’

Il progetto Comuni Plastic Free, giunto alla quinta edizione, è cresciuto anno dopo anno, coinvolgendo sempre più enti locali in percorsi strutturati di miglioramento ambientale. I Comuni vengono valutati sulla base di 20 criteri, che vanno dalla riduzione del monouso alla collaborazione con il volontariato ambientale.

L’annuncio ufficiale dei Comuni premiati è arrivato da Montecitorio, alla presenza dell’onorevole Mauro Rotelli, presidente della Commissione Ambiente della Camera, del presidente di Plastic Free Onlus Luca De Gaetano e dei referenti regionali dell’associazione.

La cerimonia ufficiale di premiazione si terrà il 14 marzo a Roma, al Teatro Olimpico, dove Imperia sarà rappresentata per ricevere l’attestato nazionale.

Imperia Plastic Free

“Essere ‘Plastic Free’ non vuol dire che la plastica non esista – aveva spiegato Fossati sempre ai nostri microfoni – ma che vengano messe in campo azioni concrete e verificabili per ridurne l’impatto. Il percorso viene valutato ogni anno da un ente certificatore sulla base di una serie di parametri, con un sistema di classificazione che assegna da una a tre tartarughine, simbolo del livello raggiunto”.

Tra i progetti più emblematici del percorso imperiese spiccano le macchinemangia-plastica‘ installate lungo la pista ciclabile, al Prino e alla Rabina. Strutture multifunzione che erogano gratuitamente acqua depurata – anche refrigerata o frizzante – e che allo stesso tempo incentivano la raccolta delle bottiglie in plastica.

Il sistema è semplice ed efficace: il dispositivo legge il codice del materiale, acquisisce la bottiglia e la tritura, garantendo una raccolta differenziata immediata. Ogni conferimento genera punti che, al raggiungimento di una certa soglia, permettono di ricevere un gadget sostenibile, come una borraccia termica in alluminio, pensata per ridurre ulteriormente l’uso della plastica monouso.

Nel video-servizio a inizio articolo il commento di Fossati.