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C’è chi porta in valigia la propria città e la propria voce. È il caso di Erika Pagan, soprano giovanissima, capace di trasformare ogni esibizione in un viaggio che parte da Imperia e arriva sui palcoscenici internazionali.

Un percorso che nei prossimi mesi toccherà tappe simboliche, come il rinnovato Teatro Cavour (divenuto centro di produzione teatrale riconosciuto dal Ministero della Cultura), e prestigiose mete all’estero, fino alla Corea, grazie a una collaborazione con il Ministero degli Esteri.

Le parole di Erika Pagan

Il 3 febbraio sarò felicissimamente presente al rinnovato Teatro Cavour per un concerto e poi avrò una collaborazione con la Corea attraverso il Ministero degli Esteri. Questo mi onora tantissimo, perché vuol dire portare la chiave del Premio San Leonardo, e quindi Imperia, nel mondo”, ha commentato ai nostri microfoni.

Un cammino artistico che ha infatti trovato anche un importante riconoscimento nella sua città, pronta ad accoglierla e omaggiarla. Durante la cerimonia del Premio San Leonardo Città di Imperia 2025, di cui è stata insignita, Pagan ha espresso tutta la sua riconoscenza: “Ogni nota che canto è Imperia. Per me è una grande madre che mi ha accolta, cresciuta ed educata con validi principi”.

Il concerto ‘a casa sua’ del 3 febbraio al Teatro Cavour sarà un evento speciale, pensato come un crossover tra generi diversi. Accanto a lei salirà sul palco Luciano Biondini, fisarmonicista jazz di fama internazionale, per uno spettacolo che unirà mondi musicali differenti, anticipando un anno ricco di nuovi progetti, a partire dalla collaborazione con la Corea.

Erika Pagan

Dopo aver completato la formazione scolastica e universitaria in Giurisprudenza, Erika Pagan ha scelto la strada del canto, laureandosi al Conservatorio ‘Giuseppe Verdi’ di Milano sotto la guida del Maestro Vittorio Terranova. Il suo perfezionamento è proseguito con figure di riferimento della lirica internazionale come Renata Scotto, Sherman Lowe ed Elizabeth Norberg-Shultz, costruendo un percorso artistico solido e riconosciuto.

Parallelamente all’attività concertistica, Pagan si distingue anche come insegnante e innovatrice: in quattro anni di attività didattica alcuni suoi allievi hanno già ottenuto riconoscimenti internazionali. È inoltre founder e art director di WE STAGE, piattaforma di streaming dedicata all’opera lirica e al teatro classico, pensata per rispondere alle nuove esigenze digitali di teatri e concorsi.

A consegnare il Premio San Leonardo è stata Simona Gazzano, presidente del Circolo Parasio, nell’ambito delle celebrazioni per il patrono San Leonardo. Il sindaco Claudio Scajola ha sottolineato il valore del riconoscimento come strumento per valorizzare le eccellenze del territorio e il talento come motore di crescita della comunità.

Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Pagan.