rifiuti ex ferriere

La Giunta comunale di Imperia ha approvato in linea tecnica una modifica dell’appalto per la gestione dei rifiuti urbani, con una rimodulazione dei servizi di raccolta nel quartiere Ex Ferriere e un aumento del canone annuo di circa 70mila euro oltre IVA fino al 2030.​

La delibera, votata all’unanimità il 30 dicembre 2025 dal sindaco Claudio Scajola e dagli assessori presenti al completo, riguarda il contratto in essere con il raggruppamento temporaneo di imprese De Vizia Transfer–Urbaser, già prorogato fino al 15 luglio 2030 e esteso ai Comuni del bacino imperiese.​

Nella relazione tecnica si evidenzia la necessità di rivedere l’organizzazione della raccolta nella zona Ex Ferriere, compresa tra via Delbecchi, via De Marchi e lungomare Vespucci, un’area di circa 6,5 ettari con alta densità abitativa, numerose attività commerciali e produttive e tre istituti scolastici, dove la concentrazione di contenitori su strada e sui marciapiedi ha creato criticità di decoro e gestione dei rifiuti.​

La variante è collegata anche all’introduzione delle nuove isole ecologiche ‘ISECO’, 22 in totale, acquistate dal Comune con finanziamenti PNRR e da integrare nel servizio di igiene urbana, secondo quanto previsto dal capitolato e dalle precedenti deliberazioni sul passaggio alla raccolta di prossimità informatizzata.​

Sul piano economico, il canone annuale per i servizi a corpo passa da 10.326.320,03 a 10.396.302,60 euro, mentre il costo totale annuo del servizio raggiunge circa 10,88 milioni di euro, a cui si sommano IVA, spese tecniche e incentivi per arrivare a un totale generale di circa 12,03 milioni. La Giunta ritiene le modifiche corrispondenti all’interesse pubblico in quanto finalizzate a migliorare efficienza, decoro e igiene urbana nel quartiere, e dichiara la delibera immediatamente eseguibile.

In allegato la delibera.