Ieri sera, presso la sede dell’ANPI a Imperia, si è costituito il “Comitato provinciale di Imperia della società civile per il NO al referendum costituzionale sui temi della giustizia”.
Lo slogan del comitato, che ricalca quello nazionale, è: “Vota ‘no’ per difendere giustizia, Costituzione, democrazia”.
Il comitato provinciale “Società Civile per il NO al Referendum costituzionale” raggruppa diverse associazioni e realtà della società civile, con l’obiettivo di organizzare, coordinare e supportare tutte le iniziative a sostegno del No al referendum.
Per il comitato, la riforma voluta dal ministro Nordio, oggetto del referendum, “non interviene sui problemi veri della giustizia, che sono quelli di avere più personale e mezzi per avere processi più veloci, di avere maggiori garanzie di giustizia per le persone imputate e per quelle offese, del bisogno di avere più sicurezza per le persone e certezza della pena, e non interviene sull’emergenza carceri. L’unico vero intento è quello di stravolgere la Costituzione, nata dalla lotta antifascista, in un progetto che prevede anche l’autonomia differenziata e il presidenzialismo, e di piegare la magistratura al controllo del potere politico. Si fa così venir meno, per la prima volta nella storia repubblicana, uno dei cardini e degli architravi su cui poggia l’ordinamento costituzionale italiano, minando l’equilibrio tra i poteri stessi dello Stato. L’obiettivo è, attaccando l’indipendenza e l’autonomia della magistratura, di indebolire il controllo di legalità sulle scelte di chi ha il potere politico ed economico”.
Il comitato “si prefigge di informare la cittadinanza sui contenuti referendari e rendere maggiormente consapevoli cittadine e cittadini sui temi del referendum, invitandoli a votare ‘no’”.
Fanno ad oggi parte del comitato: CGIL, ANPI, ARCI, SPES, Libera, Apertamente Imperia, AUSER, Federconsumatori, SUNIA, Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento Cinque Stelle, Rifondazione Comunista, Potere al Popolo, Socialismo XXI.
Il comitato è aperto a tutte le altre associazioni, così come a cittadine e cittadini che ritengono di volersi impegnare a difesa della giustizia, della Costituzione e della democrazia.





