guardia costiera imperia

In occasione della Giornata Nazionale del Mare e della Cultura Marinara 2026, nel pieno della primavera, quando il mare torna a essere protagonista della vita cittadina, si rinnova una concreta opportunità di coltivare l’educazione e la consapevolezza ambientale in favore delle future generazioni. Questa giornata assume così il valore di un percorso formativo che unisce conoscenza, emozione e responsabilità.

Al centro dell’iniziativa di quest’anno, la partecipazione di circa 60 bambini di 4 e 5 anni dell’Istituto Comprensivo Littardi, coinvolti in un’esperienza costruita su misura per avvicinarli al mondo marino attraverso linguaggi accessibili e stimolanti.

Il percorso prende avvio al Museo Navale di Porto Maurizio, dove i piccoli alunni entrano in contatto con “Les Mers Veilleuses” dell’artista Bertrand Cazenave. L’opera, composta da meduse realizzate interamente con materiali recuperati, colpisce per la sua forza visiva e simbolica: un racconto silenzioso ma incisivo sull’impatto dei rifiuti plastici sugli ecosistemi marini. Accanto all’esperienza artistica, il supporto dei biologi marini dell’Associazione Delfini del Ponente consente di tradurre il messaggio in contenuti comprensibili, guidando i bambini alla scoperta della biodiversità marina e delle sue fragilità.

La giornata prosegue presso la sala multimediale della sede della Capitaneria di Porto in via Scarincio, dove prende forma un momento di didattica ambientale pensato per stimolare curiosità e partecipazione. Immagini, racconti e interazioni accompagnano i bambini in un primo approccio ai temi della tutela del mare, trasformando concetti complessi in esperienze intuitive e coinvolgenti.

A completare il percorso, un’attività dimostrativa dedicata alla salvaguardia della vita umana, condotta dagli uomini e dalle donne a bordo della motovedetta 882, dedicata prioritariamente al soccorso, introduce i più piccoli ai principi fondamentali della sicurezza attraverso esempi concreti. Un’occasione per trasmettere, fin dai primi anni, il valore del rispetto delle regole e dell’attenzione verso sé stessi e gli altri, nel mirato intento di divulgare, attraverso loro, la cultura del mare anche in favore dei più grandi.

L’iniziativa restituisce l’immagine di una Capitaneria che, anche attraverso il fondamentale supporto dell’Associazione Delfini del Ponente, investe, in vista dell’imminente stagione estiva, sull’educazione come strumento di tutela ambientale, di sicurezza della vita umana in mare e di consapevolezza sui rischi che si corrono sottovalutando i pericoli, scegliendo di parlare ai cittadini di domani con un linguaggio fatto di esperienze dirette e suggestioni visive. Imperia celebra così il mare non solo come elemento identitario, ma come patrimonio da conoscere e proteggere, a partire dai più piccoli.

In tale occasione la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Imperia ricorda ai cittadini che, nei casi di emergenza, è necessario chiamare il numero unico 112 o il 1530 per le emergenze in mare.