Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Fratelli d’Italia Imperia.
“Si Ăš âcelebratoâ lunedĂŹ sera il ritorno in zona bianca della nostra Regione e della nostra CittĂ : un evento sicuramente importante per tutti i cittadini di Imperia, ma soprattutto per le attivitĂ economiche private che hanno vissuto 14 mesi in un girone dantesco.
Purtroppo, a macchiare la serata, lâinopportuno appello ai commercianti del Sindaco Claudio Scajola: âgli esercizi commerciali offrano lâaccoglienza migliore, ma senza aumentare i prezziâ.
Dal punto di vista etico e morale lâappello del Sindaco non fa una grinza, se fosse stato fatto, perĂČ, da un Sindaco di unâaltra cittĂ .
Stride, invece, se fatto dal Sindaco di Imperia dove Ăš aumentata a dismisura la spazzatura con un servizio sicuramente non allâaltezza delle spese sostenute, dove lâaiuto per le imprese in difficoltĂ Ăš stato addirittura inferiore agli aumenti delle imposte!
A Imperia i parcheggi cittadini sono praticamente tutti a pagamento; câĂš una continua âcaccia allâinfrazioneâ con squadre di Vigili che vagano per la cittĂ , cercando i piĂč svariati pretesti per elevare sanzioni (vedi il caso âGiraffa a Rotelleâ di pochi giorni fa: sanzioni a scooter parcheggiati fuori dalle righe, in zona Parco Urbano, durante un evento di beneficienza).
Il Sindaco Scajola, che oggi chiede ai commercianti di non aumentare i prezzi, Ăš lo stesso che un mese fa diceva che se lâaumento dellâimposta sulle insegne era troppo alta, bastava rimuovere le insegne!!
Eâ lo stesso Sindaco che si vanta di aver concesso gratuitamente lâaumento del suolo pubblico alle imprese, quando invece lâampliamento Ăš di fatto finanziato grazie a un contributo della Regione Liguria!
Caro Sindaco, i commercianti di Imperia non alzeranno i prezzi⊠e non perchĂ© lo dice Lei, ma perchĂ© hanno bisogno di lavorare, di incassare. Per troppo tempo hanno solo âsborsatoâ di tasca loro e oggi non possono rischiare di non incassare, anche per alcuni articoli il periodo pandemico ha portato a un aumento alla fonte anche del 300%.
Siamo sicuri che il buon senso di ogni commerciante e ogni operatore del settore turistico-ricettivo guiderĂ il tessuto economico cittadino fuori dalle sabbie mobili, non di certo la gestione politica cittadina.
Prima di pontificare su altri, sarebbe piĂč opportuno chiedersi se lâAmministrazione Comunale di Imperia abbia fatto abbastanza per le attivitĂ economiche cittadine”.








