Il Consiglio provinciale di Imperia, riunito in seduta ordinaria stamattina, ha affrontato l’approvazione del Documento unico di programmazione 2026/2028 e del Bilancio di previsione 2026/2028, presentati dal vicepresidente della Provincia e sindaco di Sanremo Alessandro Mager.
Al centro della seduta, piuttosto breve stanti soli tre punti all’ordine del giorno, vi è stato un confronto riguardo l’utilizzo degli avanzi di bilancio e le prospettive di investimento per il territorio.
A prendere parola è il consigliere di minoranza Gabriele Cascino: “Possiamo votare due bilanci, in buona sostanza, nel nostro mandato. È evidente che la Provincia ha un bilancio che vive di trasferimenti dallo Stato centrale e dalla Regione e che questi sono vincolati affinché vengano spesi. Sono partito dall’analisi del consuntivo 2024, in attesa di avere quello del 2025 che verremo chiamati a verificare. Mi è balzato all’occhio il dato positivo sull’avanzo di 4,3 milioni del 2024. Il previsionale 2026 prevede un avanzo libero di 12 milioni. È evidente che questa è una previsione, ma è altrettanto evidente che parliamo di un ente che ha avuto avanzi liberi. Altro dato è quello sulla quota di indebitamento, che è bassa”.
Dopo le premesse iniziali, il consigliere di minoranza, che a inizio mandato ha annunciato un’opposizione “all’inglese” (intesa come non ideologica, come ribadirà poi più tardi ai nostri microfoni) va al punto.
“Credo che il 2025 possa essere anche superiore, tenuto conto di questo”, continua Cascino, “dato che abbiamo, o probabilmente avremo, la possibilità di disporre di queste risorse e anche di indebitarci, avremmo la possibilità di lasciare un segno per questi due anni utilizzando la leva finanziaria. Magari, se potessimo utilizzare questa somma per più anni indebitandoci potremmo avere un gruzzolo importante, probabilmente un paio di decine di milioni di euro. Si potrebbe usare per lasciare un segno sulle competenze che la legge ci assegna: scuole, strade che ne avranno bisogno. Il mio voto sarà negativo sul bilancio, ma perché mi aspetto che venga presentata una variazione, perché abbiamo i bilanci e la disponibilità per poter licenziare un grande piano per i prossimi due anni”.
Alla posizione di Cascino ha replicato Mager: “Questi sono dati che mi sono stati riferiti. Nei famosi 8 milioni di cui lei parla sono compresi quelli del vecchio avanzo di amministrazione. La sua è un’esortazione, ma mi pare che sostanzialmente lei approvi le linee programmatiche di questa amministrazione. Poi vedremo a consuntivo quale sarà l’avanzo e saranno valutate tutte le soluzioni migliori su questi settori che stanno a cuore a tutti”.
Nel suo intervento conclusivo, il presidente della Provincia Claudio Scajola ha dichiarato di aver apprezzato l’intervento di Cascino.
“I soldi non devono stare fermi, ma devono essere investiti”, ha affermato, annunciando che a breve verrà valutata una variazione di bilancio che permetta un investimento significativo.
Le priorità indicate riguardano la messa in sicurezza delle scuole e la manutenzione dei circa 900 chilometri di strade provinciali, ma anche interventi legati alla produttività, in particolare nell’entroterra.







