La Giunta comunale di Imperia ha dato il via libera al progetto di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione di un collegamento ciclopedonale lungo via Argine Destro, che unirà la stazione ferroviaria al centro cittadino. La delibera, n. 499 del 30 dicembre 2025, è stata approvata all’unanimità durante la seduta presieduta dal sindaco Claudio Scajola.
L’intervento rientra nel Programma triennale dei lavori pubblici 2025-2027 come opera strategica fondamentale e punta a completare la rete urbana dedicata alla mobilità sostenibile.
Il progetto prevede l’ampliamento del marciapiede esistente, senza ridurre la carreggiata, creando un percorso ciclabile continuo lungo il torrente Impero e migliorando l’accessibilità alla stazione ferroviaria.
L’investimento complessivo per l’opera è stimato in 2,2 milioni di euro. La Giunta ha incaricato il dirigente del Settore Lavori Pubblici e Manutenzioni, ing. Marco Marvaldi, di seguire tutti gli adempimenti necessari per l’avvio e l’esecuzione dei lavori. La delibera è stata dichiarata immediatamente eseguibile, consentendo l’avvio del progetto già nei primi mesi del 2026.
Il sindaco Claudio Scajola aveva anticipato l’iniziativa ai nostri microfoni: “C’è un progetto di massima. Abbiamo visto che la rotonda realizzata e quella nuova hanno reso l’area più fruibile. Vogliamo collegare meglio la stazione di Imperia con una passerella a sbalzo che unisca l’attuale ciclabile fino alla stazione, sul lato dell’Argine Destro. Il progetto è collegato anche alle operazioni di spostamento degli autobus“.
Scajola aveva sottolineato l’importanza di migliorare l’accessibilità alla stazione: “Alla stazione devono essere fatte tante cose. La più costosa è renderla meglio collegabile con le auto, ma anche con le biciclette. Le persone devono poter caricare e scaricare le bici dal treno e usarle per muoversi in città o per raggiungere l’università“.
Nel frattempo, dal 22 dicembre 2025 è cambiata anche la viabilità in via Argine Destro, dove è partita una sperimentazione temporanea che introduce il doppio senso di marcia nel tratto compreso tra la rotatoria di via Trento-via Sant’Agata e l’intersezione con il ponte Ferdinando Scajola.





