museo navale imperia

In occasione della Giornata dell’Antartide e grazie a un’idea dell’Associazione Amici del Museo Navale nella persona di Sara Serafini, con il patrocinio del Comune di Imperia e la collaborazione con la Rete Museale formata da Municipia e Cooperativa Solidarietà e Lavoro, sabato 21 febbraio alle ore 15:00, presso l’auditorium del Museo Navale di Imperia, avrà luogo “Antartide chiama Imperia – Imperia chiama Antartide”, un simposio di rilevanza internazionale che si ispira agli appunti del Com. Serafini su un’iniziativa immaginata a suo tempo con Dante Sardi (I1SJK per la parte radio) a celebrare il Cinquantesimo Anniversario della prima spedizione italiana in Antartide, grazie alla missione guidata dall’industriale milanese Renato Cepparo. 

La spedizione del 1975 in Antartide fu la prima missione privata italiana nel continente, effettuata durante l’estate australe 1975-76 a bordo della nave norvegese Rig Mate, con l’obiettivo di ricerche scientifiche (geologiche, alpinistiche, subacquee) e l’installazione della Base Giacomo Bove (la prima base italiana).  

La stazione radio, usata per le comunicazioni in bande radioamatoriali HF utilizzata durante quella missione, è stata donata dallo stesso Renato Cepparo al comandante Flavio Serafini ed era conservata presso la sede del vecchio Museo Navale in Piazza Duomo, assieme alle valvole di ricambio nella scatola originale con appunti autografi ad altri reperti della spedizione.  

La radio, ferma da 30 anni, è stata rimessa recentemente in funzione dal prof. Franco Chiusano (nominativo radioamatoriale IW1PML) ed attualmente in utilizzo nella stazione radio di Gabriele Rocchi su tutte le gamme, per tenerla in funzione.  

A moderare l’evento Gabriele Rocchi, radioamatore (IK1NEG), ideatore del convegno e socio degli Amici del Museo. 

I relatori del convegno saranno: 

  • Dr. Fabio Baio – Geologo. Sei spedizioni all’attivo in Antartide, dove ha curato gli aspetti tecnologici delle perforazioni del permafrost. Collabora principalmente con I’Università degli Studi dell’Insubria e con l’Università degli Studi di Milano. Gran conoscitore della Spedizione Cepparo del 1975/76 della quale conserva molte testimonianze, come si evince da qui: https://ingvambiente.com/2020/05/12/la-prima-spedizione-italiana-in-antartide-renato-ce pparo-1975/  
  • Lt. Danilo Collino – Sottufficiale El, Corpo degli Alpini.  Alpinista, guida alpina, radioamatore (IZ1KHY). Quattro campagne in Antartide con esperienze plurime.  
  • Gianni Varetto – Giornalista Radioamatore (11HYW). Pluriennale attività di comunicazioni con l’Antartide. Cura da diversi anni un sito web www.waponline.it dedicato al mondo radioamatoriale in Antartide, a tutt’oggi con oltre un milione di visualizzazioni da ogni parte del mondo. Dal 1979 redige una raccolta di informazioni riguardanti basi, rifugi antartici a partire dal 1945. 
  • Prof. PhD Julius Fabbri – Docente di Scienze all’Istituto Carducci-Dante a Trieste. Ha realizzato all’Istituito Malignani di Udine la replica in scala delle rovine della Base Italiana Giacomo Bove. Parlerà del progetto di far conoscere come “sito storico e monumento” ciò che rimane della Base Bove in Antartide. 

Nelle giornate successive all’evento, fino al 1° marzo, verrà attivato il nominativo speciale II1SR, rilasciato dal Ministero che effettuerà attività di radiocomunicazioni, dall’interno del Museo Navale, con la radio originale usata dalla Spedizione Cepparo, sia durante l’attraversata atlantica che dalla Base Giacomo Bove in Antartide. 

Per l’occasione, il 28 febbraio alle ore 17:00, si terrà una speciale visita accompagnata al Museo Navale a cura degli operatori museali di Solidarietà e Lavoro, dal titolo Storie di mare, che condurrà i partecipanti alla scoperta della storia della città di Imperia, che si intreccia con quella della navigazione, per raccontare il millenario rapporto tra uomo e mare. Esplorando le sale disposte sui due piani si ripercorre la memoria della tradizione marinara locale, ma anche il racconto di un passato glorioso, dalla navigazione in epoca colombiana all’epopea di Capo Horn, alla stagione delle grandi esplorazioni geografiche. 

Tra reperti archeologici, cimeli, oggetti e strumentazioni nautiche si può ammirare un preziosissimo patrimonio che testimonia il rapporto unico e vitale che lega da sempre l’uomo al mare. Una vera e propria “immersione” nella vita dei personaggi che con le loro storie riempiono queste sale. 

A fine del percorso di visita sarà possibile sentire e vedere in funzione la radio utilizzata da Cepparo nel 1975 durante la missione in Antartide che verrà messa in funzione dagli Amici del Museo Navale. 

Per informazioni e prenotazioni

La partecipazione al convegno è ad ingresso gratuito, fino ad esaurimento posti, scrivendo a museiimperia@solidarietaelavoro.it.

La partecipazione alla visita accompagnata “Storie di mare” è gratuita a fronte del pagamento del biglietto di ingresso al museo secondo tariffe vigenti. 

Per informazioni e prenotazioni alla visita del 28 febbraio è possibile contattare il Museo con le seguenti modalità: