Si è riunita questo pomeriggio, presso la sede della Provincia di Imperia, la prima Assemblea dei Sindaci del 2026, chiamata a esprimere il proprio parere su alcuni punti chiave della programmazione dell’ente per il prossimo triennio.
All’ordine del giorno, dopo le comunicazioni del presidente, Claudio Scajola, la discussione si è concentrata sulla Nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione (DUP) 2026-2028 e sul Bilancio di Previsione 2026-2028 con i relativi allegati, oltre al funzionamento della Segreteria provinciale del Comitato d’Ambito regionale rifiuti e al bilancio preventivo 2026.
Comunicazioni del presidente
Il presidente Scajola ha sottolineato l’importanza della partecipazione attiva dei membri dell’assemblea. “Chi non viene con frequenza alle assemblee dei sindaci non verrà più coinvolto o invitato agli altri momenti istituzionali, perché ritenuto non interessato al lavoro dell’ente. Comunicherò le assenze”, ha affermato. Successivamente, ha dato lettura delle deleghe assegnate ai neo membri del consiglio provinciale, ricordando che “tutti insieme possiamo svolgere il nostro compito al meglio”.
Nota di aggiornamento al DUP 2026-2028
L’assemblea ha preso visione della versione aggiornata del Documento Unico di Programmazione, illustrata dal dirigente dottor Mattioli, completo della sezione strategica e di quella operativa con tutte le previsioni dettagliate. Non sono emerse novità significative rispetto alla presentazione di luglio.
I principali focus del documento riguardano: viabilità provinciale con messa in sicurezza di ponti e viadotti; scuole e edilizia scolastica con manutenzione e riqualificazione dei plessi; ambiente e rifiuti con programmazione del ciclo dei rifiuti e completamento del biodigestore di Colli entro il 5 maggio 2027, a servizio di 69 Comuni; trasporto pubblico locale; risorse idriche; valorizzazione del patrimonio con progettazioni in corso su beni collettivi e sostegno agli altri enti.
La pratica è stata approvata all’unanimità.
Bilancio di Previsione 2026-2028
Il bilancio della Provincia per il 2026 raggiunge i 105,474 milioni di euro, in forte crescita rispetto agli 81,7 milioni del precedente rendiconto. Le spese correnti ammontano a 63,5 milioni, mentre quelle di investimento sono pari a 11,1 milioni. Le entrate derivano per 16,1 milioni da tributi, 39,5 milioni da trasferimenti e 7,5 milioni da entrate extratributarie, integrate dall’avanzo di amministrazione, in particolare nelle componenti vincolate.
Le voci principali di spesa illustrate sempre dirigente dottor Mattioli riguardano:
- Trasporto pubblico locale: 18,75 milioni di euro.
- Personale della Provincia: circa 6 milioni di euro.
- Manutenzione ordinaria delle strade: quasi 2 milioni, di cui 610 mila euro per lo sfalcio dell’erba.
- Investimenti in viabilità: 6 milioni di euro.
- Edilizia scolastica: 1,715 milioni per manutenzione ordinaria, 450 mila per la riqualificazione dell’Istituto Montale di Bordighera, e ulteriori 11 milioni tra 2027 e 2028 per altri plessi.
- Risorse idriche: quasi 8 milioni per riduzione perdite e distrettualizzazione, più 150 mila euro per spese legali relative a ricorsi su tariffe.
“È un buon bilancio che mostra un trend di crescita rilevante e per il prossimo triennio le prospettive restano analoghe. Questo bisogna fare e bisogna fare in tutti i Comuni. Una crescita notevole anche grazie all’accesso a finanziamenti. Il compito della Provincia è aiutare i Comuni più piccoli e trovare finanziamenti”, ha dichiarato il presidente.
Scajola ha evidenziato l’importanza della messa in sicurezza di strade e scuole, sottolineando l’attenzione per il viadotto di Pieve di Teco “Senza creare allarmismi, ma con i divieti necessari e in via eccezionale con interventi di manutenzione sulla strada Cesio-Pieve di Teco”.
Lo schema di bilancio era già approvato dal Consiglio provinciale; ora tornerà al Consiglio per l’approvazione definitiva il 2 febbraio. Anche questa pratica è stata approvata all’unanimità.
Funzionamento Segreteria Provinciale del Comitato d’Ambito Regionale Rifiuti – Bilancio Preventivo 2026
Il bilancio della Segreteria si compone di tre macro voci: costi del personale, trasferimenti e servizi diversi di segreteria. Tra le spese principali: automezzi per gli uffici (250.525,94 euro) e trasferimenti legati all’Agenzia regionale per i rifiuti, istituita dalla legge regionale 13/2023, pari a circa 123 mila euro a carico della Provincia.
Per sgravare i Comuni da ulteriori oneri, anche quest’anno la Provincia sosterrà parte dei costi, portando la spesa complessiva a 443.525,24 euro. Durante il periodo transitorio, fino alla realizzazione del biodigestore di Colli, è prevista una spesa di 95.083,35 euro per incentivi e servizi del DEC, da ripartire tra i 66 Comuni dell’Imperiese e i 3 Comuni del Savonese serviti.
La pratica è stata approvata all’unanimità.
A conclusione, Alessandro Crocco, Responsabile Relazioni Business Pubblica Amministrazione Nord-Ovest della Cassa Depositi e Prestiti, ha spiegato le nuove possibilità per gli Enti Locali di Rinegoziazione dei mutui in corso alle condizioni di cui alla nuova Legge di Bilancio 2026.







