“Sono stato informato questo pomeriggio che si sono concluse le operazioni preliminari e che domani mattina, salvo imprevisti, inizierĂ la demolizione della ciminiera centrale delle Ex Ferriere“, dichiara il sindaco di Imperia Claudio Scajola.
“In queste ultime settimane ho letto diversi interventi, di parti opposte. Tutte posizioni legittime e rispettabili. Per quanto mi riguarda, sono il primo ad essere dispiaciuto che non ci sia soluzione diversa alla demolizione. Credetemi, abbiamo riflettuto e studiato a lungo, consultando tecnici di assoluto livello. Ma non abbiamo avuto margini di scelta: di fronte a âuna grave carenza di sicurezzaâ e a âun concreto pericolo di ribaltamento della ciminieraâ (parole scritte nella relazione dell’Ing. Napoli del Politecnico di Torino) qualunque amministratore avrebbe proceduto alla tutela della sicurezza delle persone e, quindi, alla demolizione”, prosegue. “Non a caso a questa conclusione sono giunti tutti gli enti coinvolti nella Conferenza dei Servizi, compresa la Soprintendenza, che hanno autorizzato e condiviso l’intervento”.
“Dobbiamo dunque essere chiari: quella ciminiera, che Ăš del Comune, deve essere demolita a prescindere, per motivi di sicurezza, e non perchĂ© nell’area limitrofa Ăš previsto un intervento urbanistico di sviluppo commerciale. Anzi, proprio perchĂ© Ăš previsto quell’intervento, il Comune ha posto a carico del privato, come condizione per l’attuazione, i costi di messa in sicurezza dell’area, oltre a tutti gli altri oneri. In poche parole, per i cittadini di Imperia la messa in sicurezza delle due ciminiere laterali e la demolizione di quella centrale costerĂ zero euro”, specifica il primo cittadino. “Lo ripeto: dispiace, a me per primo, ma non c’era alternativa. L’opzione di mantenimento, per quanto attraente, comportava difficoltĂ operative enormi, risultati molto incerti e cifre milionarie (che sarebbero state a carico dei contribuenti imperiesi)”.
“Credo di conoscere Imperia e so che Ăš composta per la stragrande maggioranza da persone di buonsenso, che condividono come abbiamo operato. Saluteremo la ciminiera centrale, che resterĂ comunque nella storia di questa cittĂ , e ci impegneremo a salvaguardare le altre due e quella della Ex Sairo. Per quanto dolorosi possano essere certi addii, la vita ci insegna che bisogna sempre guardare avanti”, conclude Scajola.