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Personale della Squadra Volanti della Questura interveniva a Imperia nella giornata del 22 febbraio, nelle prime ore del mattino, a seguito dell’aggressione subita da una giovane donna di 23 anni da parte del proprio fidanzato, al termine di una serata trascorsa insieme.

Poco prima, due guardie giurate particolari in servizio, transitando casualmente nella zona, assistevano alla scena e tentavano di intervenire per inibire gli atti di violenza dell’uomo, il quale continuava tuttavia a inveire contro la fidanzata, ormai terrorizzata e ricoperta di sangue.

Nel frattempo, un testimone forniva soccorso alla giovane donna.

All’arrivo degli operatori della Squadra Volanti veniva constatata la situazione in atto e il tentativo delle guardie giurate di placare l’ira dell’aggressore. Durante le fasi di contenimento, lo stesso manteneva un comportamento aggressivo nei confronti delle guardie giurate e dei poliziotti, arrivando a minacciare tutti.

Per tale motivo l’uomo veniva accompagnato presso i locali della Questura, dove continuava a rivolgersi agli operatori con minacce particolarmente violente, alludendo anche ad una vendetta nei confronti della convivente.

Successivamente, personale della Squadra Mobile della Questura raccoglieva la denuncia-querela della ragazza, formalizzata poco dopo l’accaduto. Dalla stessa emergeva un quadro che andava ben oltre il singolo episodio di aggressione, inserendosi in una serie di condotte vessatorie nei suoi confronti.

Alla luce di quanto emerso, la Squadra Mobile e la Squadra Volanti della Questura traevano l’uomo in stato di arresto per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi e lo denunciavano per i reati di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale.