concessioni demaniali

Questa mattina a Imperia sono stati firmati gli accordi relativi alle concessioni demaniali marittime, un passaggio delicato e atteso che segna l’avvio di una nuova fase per la riqualificazione della costa cittadina. Dodici le concessioni già pronte, mentre altre due – già concluse in conferenza dei servizi – saranno formalizzate nei prossimi giorni ma sono state comunque presentate oggi insieme ai rispettivi progetti. A fare il punto è il sindaco Claudio Scajola.

Le parole di Claudio Scajola

“Si è andati avanti con concessioni annuali, sia per le spiagge sia per dehors e chioschi. Questo non permetteva investimenti da parte dei titolari. Abbiamo bisogno di ammodernare il nostro litorale per i turisti e anche per i nostri concittadini“, ha esordito ai nostri microfoni Claudio Scajola.

“Un percorso che abbiamo intrapreso due anni fa, molto complicato. Un percorso di gare che è collegato ai progetti che vengono presentati nell’abbellimento del litorale con opere sullo stabilimento e opere pubbliche connesse allo stabilimento che permettono, in base all’investimento, di avere una durata diversa della concessione. Nel caso di Imperia, oggi, noi ne rilasciamo perchĂ© sono pronte 12 concessioni, che sono la stragrande maggioranza, ne mancano due che sono finite le conferenze dei servizi e saranno rilasciate nei prossimi giorni, ma che presenteremo giĂ  oggi, che abbelliscono notevolmente il nostro litorale, danno un’accoglienza maggiormente qualificata agli utenti. A paritĂ  di costi, evidentemente, con una concessione che per lo piĂą è di 20 anni, credo sia una buona connessione pubblico-privato“.

Concessioni demaniali

Nel caso di Imperia, le concessioni avranno in gran parte una durata di circa vent’anni. “L’investimento lo fa il privato. Il valore complessivo degli interventi sfiora i 7 milioni e mezzo di euro, attraverso finanziati dai privati, in un contesto in cui i fondi del PNRR si esauriranno nel 2026. I prossimi investimenti sono a carico degli imprenditori locali”. Gli investimenti riguardano 4,5 milioni su aree in concessione e 2,5 milioni su aree pubbliche.

“Le gare hanno avuto come presenza, nella stragrande maggioranza, gli attuali titolari. Abbiamo previsto un indennizzo per chi fosse invece perdente, che ha fatto un po’ giurisprudenza a questa nostra esperienza. Credo sia quindi una buona dimostrazione di come il litorale possa essere accogliente”.

Tra gli aspetti rivendicati dall’amministrazione, anche l’attenzione all’equilibrio tra spiagge libere e concessioni. “Il 72% del nostro litorale è costituito da spiagge libere e vogliamo conservarlo. Anzi, quest’anno lo abbiamo aumentato con ulteriori due spiagge libere“, ha evidenziato il sindaco.

L’obiettivo è offrire un ventaglio ampio di possibilità: dalla spiaggia libera a quella attrezzata fino agli stabilimenti balneari, valorizzando al contempo la varietà naturale della costa imperiese, tra sabbia, ghiaia e scogli. Tra le novità annunciate, anche la possibilità di autorizzare la balneabilità su alcuni moli cittadini, ampliando ulteriormente l’offerta per residenti e turisti.

Le concessioni a: Il Moletto S.a.s., Conca S.r.l., Balneare Turistica Imperiese S.p.A., Kalima S.r.l., Bagni Buraxen, Nautilus S.r.l., Manè S.r.l. e Bagni Oneglia S.r.l.; Chiosco Capo Horn, Tapas di Chiusano Anna & C., La Terrazza sul Mare S.r.l. e Jobel Società Cooperativa Sociale, quest’ultima aggiudicataria dell’area PM20 a Borgo Prino in luogo dell’istante originale Sole e Luna S.a.s.

Litorale

Presentati anche i progetti di riqualificazione del litorale tra cui allargamento della strada a Borgo Prino, il waterfront di Borgo Marina a Porto Maurizio, il recupero della palazzina liberty, l’edificio monumentale alla Marina, la trasformazione dell’ex info-point di Oneglia in un ristorante e la realizzazione di un nuovo chiosco alla Rabina.

In allegato la documentazione con i progetti