Il 31 marzo, il questore Andrea Lo Iacono ha consegnato l’olio di Capaci a mons. Antonio Suetta, vescovo della diocesi di Ventimiglia-Sanremo.
A pochi passi dallo svincolo autostradale di Capaci (PA), luogo della strage in cui morirono, per mano mafiosa, il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, qualche anno dopo, per iniziativa della moglie di Antonio Montinaro, Tina Martinez Montinaro, si è dato vita a un giardino con alberi di olivo.
Da quegli alberi, ogni anno viene ricavata una certa quantità di olio. Nel periodo pasquale, quest’olio è stato inviato a tutte le diocesi italiane per essere consacrato e utilizzato per l’amministrazione dei sacramenti in occasione del Giovedì Santo.








