Nella settimana della Domenica delle Palme, il Festival dei Fiori di Sanremo (25-29 marzo), contenitore di eventi che fa parte di “Sanremo in Fiore”, dedica ampio spazio al privilegio della fornitura delle foglie intrecciate al Vaticano.
La tradizione risale alla vicenda di Capitan Benedetto Bresca, che nel 1586, durante l’innalzamento dell’obelisco in Piazza San Pietro, ruppe il silenzio imposto (pena la morte) da Papa Sisto V per avvertire che le corde stavano bruciando a causa del grande sforzo cui erano state sottoposte, gridando “Aiga ae corde!” (“Acqua alle corde”). Come ricompensa, Papa Sisto V concesse alla sua famiglia il privilegio esclusivo di fornire le palme (parmureli) al Vaticano per la Domenica delle Palme.
Oltre ai laboratori di intreccio dei parmureli (Forte di Santa Tecla, giovedì, venerdì e sabato, ore 14:30-16:30) e all’allestimento floreale della Fontana dei Missionari in Piazza Bresca, caratterizzata da una gradinata a piramide in pietra su cui si innalza un obelisco con quattro fontanelle alla base, eretto proprio per ricordare Capitan Bresca e la sua vicenda, venerdì alle ore 16:30 è in programma una straordinaria conferenza dal titolo “Il mito di Capitan Bresca e le palme sulla via di Roma”, una sorprendente avventura che ripercorre la storia più antica di Sanremo fino alla Terra Santa, attraverso fatti e racconti affascinanti in cui palme, leggende, miti e Cristianità si intrecciano in modo suggestivo.
Un percorso che conduce alle origini del Cristianesimo e all’utilizzo delle palme nella liturgia Cattolica, narrato da Claudio Littardi, presidente dell’Accademia dell’Intreccio dei Parmureli di Capitan Bresca di Sanremo.
Si parlerà delle palme di Sanremo e Bordighera, portate a Roma dal valoroso Capitano. Storia, mito e leggenda si fonderanno in una narrazione che dal tardo Medioevo giunge fino ai giorni nostri. Solo dal 2004, infatti, palme intrecciate (parmureli) di Sanremo e Bordighera vengono portati dai prelati in processione e benedetti dal Santo Padre in Piazza San Pietro.
Nel 2014 il parmurelu sanremasco è diventato De.Co. (Denominazione Comunale di Origine) della città di Sanremo, su iniziativa di Confartigianato Sanremo. Il progetto ha visto il lavoro sinergico degli Assessorati alla floricoltura e alla promozione turistica, con la collaborazione di tutte le Associazioni di categoria.
Durante la conferenza, Gianfranco Borro, Walter Nobile, Giovanni Scannella e Maria Teresa Conterno, maestri intrecciatori dell’Accademia dell’Intreccio dei Parmureli di Capitan Bresca, realizzeranno in sala i prestigiosi parmureli, secondo l’antica arte religiosa.
La conferenza è promossa da Ancos Confartigianato, dalla Fondazione L’Uomo e il Pellicano di Sanremo, dagli Amici del giardino di Villa Ormond – Centro studi e ricerche per le palme, e dall’Assessorato all’ambiente del Comune di Sanremo.
L’ingresso alle attività che si svolgono al Forte di Santa Tecla è gratuito, previo acquisto di biglietto di accesso al Forte.
Con la seconda edizione del Festival dei Fiori di Sanremo, Sanremo si appresta a vivere un evento straordinario che celebra la sua vocazione floricola guardando al futuro, con un ricco calendario di appuntamenti che coniugano tradizione, arte, cultura e innovazione. Cinque giorni che animeranno la città con mostre immersive, installazioni floreali spettacolari, convegni internazionali, laboratori artigianali, percorsi guidati, sfilate storiche, eventi musicali e teatrali e moltissime altre iniziative che coinvolgono tutta la comunità cittadina.
Il Festival dei Fiori è organizzato dal Comune di Sanremo con la Camera di Commercio Riviere di Liguria e realizzato dalle Associazioni di categoria Confcommercio, Confesercenti, Confartigianato, con Sanremo On e il CIV di Piazza Bresca.
Il programma completo degli eventi è disponibile su https://www.festivaldeifiori.it/.





