nilla pizzi festival di sanremo

Nell’ambito del format “Casinò Culturae Festival”, il 29 gennaio alle ore 16.30, nel Teatro del Casinò di Sanremo, verrà ricordato il compleanno del Festival, nato proprio al Casinò il 29 gennaio 1951.

“È una data iconica per il nostro Casinò, che fino al 1976 ha ospitato la kermesse canora e i suoi protagonisti. Era un Festival ‘in bianco e nero’, ma è rimasto vivo nel ricordo della storia della musica italiana. Abbiamo voluto condividere questa giornata di festa a teatro con i nostri clienti e con il pubblico che, sempre partecipe, segue i nostri eventi. Mentre si sta organizzando l’edizione numero 76 del Festival, che ci coinvolgerà con il Dopofestival, vogliamo ancora una volta fare gli auguri alla manifestazione canora nazionale più importante, anche a livello internazionale”, affermano il presidente e amministratore delegato Giuseppe Di Meco e i consiglieri Sonia Balestra e Mauro Menozzi.

A teatro verranno ripercorse le storie “in bianco e nero”, ma non solo: anche il gossip legato alle diverse edizioni, attraverso le canzoni più gettonate dal mercato discografico e premiate dal gusto del pubblico, con inserti dal vivo eseguiti dalla band del Liceo Cassini, guidata dal prof. Claudio Iezzi.

Un incontro di cultura musicale che abbina elementi di spettacolo a narrazione e documentazione storica. Nel foyer, “Auguri Festival”, con preziosi cimeli provenienti dal Museo del Festival, curato da Marco Canova.

Sanremo vs. Hit Parade” (pubblicato da D’Idee di Torino, 2025, edizione aggiornata 2026, 520 pagine) ripercorre storie e aneddoti sulle canzoni lanciate nelle varie edizioni del Festival, presentate in una modalità originale tra narrazione, musica e immagini, con uno sviluppo dinamico e avvincente. Il volume confronta le proposte sanremesi con tutta la musica presente nelle classifiche nello stesso periodo di ciascun anno, dedicando un capitolo a ogni edizione del Festival.

Autore è Stefano Brocks, giornalista, conduttore radiofonico e programmatore musicale, che propone una scaletta in continua evoluzione, improvvisando passaggi e scelte musicali. La conduzione alterna aneddoti e spezzoni dei brani più celebri, con il supporto di un regista video per la proiezione di documenti fotografici e filmati storici. Il format prevede contenuti creati appositamente per l’occasione, con particolare attenzione alle edizioni svoltesi al Casinò e alle peculiarità che ne caratterizzarono l’organizzazione.

L’originalità dell’impianto narrativo e di ricerca risiede nel fatto che non si tratta di un semplice racconto cronologico e didascalico della storia del Festival, ma di un approfondimento sulle canzoni e sul loro andamento nel mercato discografico, vero indicatore della loro popolarità al di là del risultato in gara. Emergono così i contrasti tra vincitori presto dimenticati e brani che, pur classificatisi nelle retrovie, sono diventati grandi successi, così come i periodi in cui il gusto del pubblico ha coinciso con le scelte delle giurie sanremesi.

Viene ricostruito ciò che accade alle canzoni sanremesi dopo lo spegnersi delle luci del teatro, quando inizia il confronto con gli altri brani di successo di quello stesso periodo.

L’autore, Stefano Brocks (Stefano Brocchetti), è giornalista, conduttore radiofonico, programmatore musicale e autore. Esperto di musica e cultura pop, laureato in Scienze politiche e discipline sociologiche, da oltre trent’anni racconta la scena musicale e discografica attraverso radio e giornalismo. Ha intervistato centinaia di protagonisti del settore ed è accreditato al Festival di Sanremo come giornalista da oltre 25 edizioni. Collezionista discografico con oltre 8.000 titoli catalogati, tiene corsi di Storia della canzone ed è autore di conferenze-spettacolo di divulgazione musicale.

Il prossimo appuntamento è in programma per martedì 3 febbraio alle ore 16.30 con Orso Tosco e il suo ultimo libro “Controbuio. Vivere e morire al Casinò di Sanremo” (Ubagu Press).