A Sanremo è stata inaugurata nel pomeriggio la mostra “I luoghi dell’anima: una vita a colori” del pittore Mario Borella, allestita negli spazi di Porta Teatro e nel foyer del Casinò.
L’esposizione, visitabile fino al 26 aprile, ripercorre la lunga carriera dell’artista attraverso una selezione di opere che raccontano il suo legame con il territorio.
In occasione dell’apertura viene presentato anche il volume “Luoghi dell’anima: una vita a colori”, curato da Lucia Terramoccia, che raccoglie e restituisce il percorso creativo dell’autore. Il libro si affianca alla mostra come ulteriore chiave di lettura di una produzione artistica sviluppata nell’arco di decenni.
L’esposizione propone circa trenta opere, molte delle quali dedicate agli scorci più rappresentativi della città e della vicina Costa Azzurra. Marine, regate, orchestre e vedute urbane compongono un racconto visivo incentrato sulla luce e sul colore, elementi ricorrenti nella pittura di Borella.
“Un buon ritorno al Casinò in esposizione.” commenta il pittore. “La prima esposizione è stata fatta nel 1983, quindi sono passati 43 anni e oggi sono nuovamente al Casinò con una mostra, un neo-impressionismo, che racchiude un insieme di opere, dal paesaggio al mare, regate, vele, e quindi è un impressionismo che fa piacere, perché visto l’affluenza del pubblico direi che il successo è garantito”.
Il tratto distintivo delle opere resta l’attenzione alla luce, naturale e artificiale, elemento che caratterizza sia le vedute diurne sia quelle notturne.
“Certamente, quando si imposta un quadro, si cerca l’effetto, e quindi il paesaggio ligure si può trattare così, perché è già talmente illuminato per conto suo dai colori, la vegetazione, il cielo, il mare, mentre certamente nei notturni si gioca sulle luci, poi abbiamo queste città che sono molto illuminate, perché c’è Monte Carlo, il porto di Sanremo, e quindi si cerca di esaltare quello che è già la bellezza del paesaggio”, prosegue Borella.
Accanto alla produzione pittorica, trova spazio anche il progetto editoriale che accompagna la mostra, con un libro che racchiude 60 anni di pittura.
“Mi è sembrato a una certa età di arrivare a un punto di poter dare un qualche cosa a tutti i miei clienti, a tutti i miei collezionisti” conclude l’artista. “Quindi ho fatto un libro che comprende tutti i miei anni di attività, praticamente la mia vita”.
Nel video servizio a inizio articolo l’intervista completa all’artista.







