Sono state illustrate oggi, nella cornice del Teatro Salvini di Pieve di Teco, le opportunità del penultimo bando della Programmazione Interreg Alcotra 2021-27. Con una dotazione di 26 milioni di euro di fondi Fesr su tutto il territorio di cooperazione, il bando approverà progetti che si dovranno concentrare sugli obiettivi specifici della digitalizzazione, dello sviluppo delle competenze e specializzazione intelligente, dell’impiego di energie rinnovabili, dell’adattamento ai cambiamenti climatici e prevenzione dei rischi, della preservazione della biodiversità, della mobilità urbana multimodale e sostenibile e per una migliore governance della cooperazione.

Il bando resterà aperto fino al 29 maggio e potranno partecipare enti e soggetti giuridici, italiani e francesi, in partenariato per realizzare azioni con ricadute sul territorio transfrontaliero. Finanziati progetti fino a 2 milioni di euro, con contributi fino al 100% della spesa ammissibile.

“La partecipazione alla presentazione del Bando Progetti semplici è stata numerosa, segno che enti e associazioni dell’imperiese, l’area interessata dal Programma Interreg Italia-Francia Alcotra, hanno la capacità e la volontà di mettere a terra progetti capaci di produrre azioni concrete per il territorio – commenta l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Liguria, Alessio Piana con delega alla Cooperazione territoriale. – Il settennato 21-27 sta per concludersi e abbiamo già utilizzato complessivamente l’85% della dotazione finanziaria di Alcotra, pari a quasi 145 milioni di FESR su una dotazione complessiva di 170 milioni. Di queste risorse oltre 20 milioni hanno avuto ricadute nell’imperiese grazie ai 39 progetti approvati. Un ottimo risultato, considerando che il territorio della Provincia di Imperia è il più piccolo rispetto agli altri territori del Programma”.

“La scelta di Pieve di Teco ci onora – afferma il sindaco Enrico Pira – presentare una proposta così importante per le nostre comunità e valli dimostra l’attenzione per l’entroterra da parte della Regione Liguria. Un interesse fondamentale per le azioni che potranno nascere da questa informativa e che potranno diventare motore di sviluppo per le nostre valli. Il nostro obiettivo come amministratori è migliorare le condizioni di vita e lavoro delle nostre valli, per non perdere imprese e abitanti ma attrarne di nuovi”. 

“Come Provincia di Imperia il nostro impegno continua ad essere quello di dare nuovo impulso alla realizzazione di progetti concreti nell’utilizzo dei fondi Alcotra – afferma il presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola. – L’obiettivo di oggi è dare diffusione delle opportunità attraverso la più vasta partecipazione del territorio al bando Alcotra. Vogliamo presentare al Comitato di Sorveglianza del Programma, che ospiteremo a Imperia il prossimo 11 giugno, progetti concreti nelle azioni che si andranno a realizzare grazie agli investimenti che sapremo attrarre sul nostro territorio”.

A inizio febbraio sono stati approvati due microprogetti sulla cultura, “TRIOBRIGA” con capofila il Comune di Triora e “SCONFINAMENTI” con capofila il Comune di Ventimiglia e due progetti singoli a valere sulla prima finestra del quarto bando, “ALPINE STEM” con capofila l’Università di Genova, un progetto di governance tra le università transfrontaliere e “RISK CAP RES” con partner Regione Liguria e Fondazione CIMA che mette in rete le strutture che si occupano di protezione civile lungo la frontiera.

“La cooperazione istituzionale territoriale tra Regione, Provincia ed Anci Liguria continua a generare benefici e concretezza per il territorio del ponente ligure cosicché Alcotra possa sempre meglio soccorrere i bisogni e le esigenze delle comunità locali – commenta Pierluigi Vinai, direttore di Anci Liguria. – Siamo già al lavoro per proporre idee e fornire indicazioni all’Autorità di Gestione per realizzare azioni e misure finalizzate a costruire progetti che abbiano ricadute tangibili sui territori anche per la programmazione 2028-2034”.

“Oggi in questo contesto – conclude l’assessore Piana – si è potuto fare sistema rispetto alla conclusione della Programmazione 2021-2027, con proposte tematiche capaci di orientare le risorse residue, che saranno tra i 15 e i 17 milioni, all’interno di un bando di chiusura che possa concentrare queste economie di spesa sui bisogni emergenti e azioni efficaci, così da traghettare nuovi finanziamenti sull’imperiese e non disperdere nemmeno un centesimo di questa programmazione”.