Nel pomeriggio è stata Ventimiglia a vivere un momento a suo modo storico, con il passaggio della Fiamma Olimpica accolta dagli sbandieratori, dalla banda musicale cittadina e da una folla calorosa che ha accompagnato il corteo lungo tutto il tragitto.
Prima di raggiungere la città di confine e proseguire il suo viaggio verso Cuneo, ha fatto tappa nella mattinata di oggi a Imperia, per poi attraversare Sanremo e Dolceacqua, coinvolgendo l’intero Ponente ligure nel percorso verso Milano-Cortina 2026.
A portare la fiamma sono stati cinque cittadini ventimigliesi – Mauro Griffo, Silvia Vinchesi, Gianluca Mancini, Gianluca Anfossi e Sandro Cesari – a rappresentare il profondo legame della città con i valori dello sport, dell’unità e della pace.
Il percorso ha preso il via dal liceo cittadino, proseguendo lungo via Tacito in direzione mare, attraversando la passeggiata Trento e Trieste, via Papa Giovanni XXIII e via Roma, fino all’arrivo nel quartiere di San Nicola, davanti alla scuola, dove si è svolto il momento conclusivo della cerimonia. A ogni tappa, un tedoforo attendeva l’arrivo della fiamma per il momento dello scambio.
Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Flavio Di Muro, che ha sottolineato l’importanza simbolica dell’evento: “Un abbraccio immenso della nostra città a questa manifestazione che è storica e mondiale. Ventimiglia è al centro del mondo grazie a questo evento”.
Il primo cittadino ha poi ribadito il valore sociale dello sport: “Fa particolarmente piacere vedere il tanto affetto della comunità verso lo sport, inteso come aggregazione sociale e senso di appartenenza”.
Entusiasta anche l’assessore allo Sport Serena Calcopietro, che ha definito il passaggio della fiaccola un momento di grande orgoglio per la città: “Il viaggio della fiaccola olimpica a Ventimiglia è un grandissimo onore. È stato emozionante vedere l’entusiasmo negli occhi dei tedofori e delle persone comuni”.
L’assessore ha evidenziato il valore universale dell’evento: “La fiaccola è l’emblema dell’unità e della pace, ed è stato motivo di grande orgoglio vedere tanti cittadini così emozionati”.
Il passaggio della Fiamma Olimpica ha rappresentato per Ventimiglia non solo un evento sportivo, ma anche un’importante occasione di coesione, partecipazione e visibilità internazionale.
Nel video servizio a inizio articolo le interviste complete a Di Muro e Calcopietro.







