Questa mattina Imperia ha avuto un assaggio di Olimpiade. Tutti gli occhi erano puntati sulla Fiamma Olimpica di Milano‑Cortina 2026, in transito verso i Giochi Invernali. La città ha vissuto qualche ora di fermento, con molti cittadini e turisti che si sono radunati lungo il percorso per assistere al passaggio dei tedofori.
Il corteo è partito circa alle 10:30 dalla ex stazione ferroviaria di Oneglia, accolto da un breve saluto davanti al Palazzo Civico. Da lì la Fiamma ha attraversato le strade del centro. L’arrivo in via Cascione, davanti al Teatro Cavour, alle 11:15, è stato accompagnato da musica e intrattenimento.
Il passaggio della Fiamma unisce le città italiane ai Giochi Olimpici con 10.001 tedofori, 110 province tra le 20 regioni italiane per un totale di 12.000 chilometri. Il percorso è stato pensato per rendere omaggio al grande patrimonio storico culturale del Paese che vanta il maggior numero di siti UNESCO al mondo. Oggi, dopo Imperia, la Fiamma proseguirà il suo percorso verso Sanremo, Dolceacqua e Ventimiglia.
Le parole di Claudio Scajola
“Imperia ha il miglior clima d’Italia, li abbiamo accolti con una giornata splendida. Imperia ha anche un record di volontariato e si è visto nell’accoglienza di oggi davanti al Comune e al Cavour. Questa città ha cinque olimpionici, che sono presenti oggi in tre, con Giulia Gorlero e Giulia Emmolo, che sono state medagliate e c’è qui Davide Re che è stato un grande campione con il titolo italiano più volte e con il record italiano sui 400 metri. Ma ce ne sono altri due che non dobbiamo dimenticare, perché c’è Luigi Viale che è stato olimpionico sulla vela e poi c’è anche Parodi che è stato un altro olimpionico sulla Pallavolo. E allora l’augurio è che tutti i nostri ragazzini facciano sport. Questa è la prova generale per il Giro D’Italia, la partenza durerà due giorni. Una città viva che sorride, il Cavour è posto di aggregazione, via Cascione è importante, dobbiamo solo migliorare la partecipazione degli esercizi commerciali per la crescita della città”, ha commentato ai nostri microfoni il sindaco Claudio Scajola.
Fiamma Olimpica a Imperia
La Fiamma è un simbolo di unità e pace; porta con sé un messaggio universale che trascende confini e differenze, invitando ogni persona a partecipare a un evento di assoluta rilevanza globale. Il suo passaggio rappresenta, infatti, i valori fondamentali del Movimento Olimpico, incarnando i sentimenti di Amicizia, Pace, Speranza e Spirito di Squadra.
L’obiettivo della Fondazione Milano Cortina 2026, in accordo con il Comitato Olimpico Internazionale (CIO), il Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), il Comitato Olimpico Nazionale Italiano (CONI), il Comitato Italiano Paralimpico (CIP), le Città di Milano e di Cortina d’Ampezzo, la Regione del Veneto e la Regione Lombardia, le Province autonome di Trento e Bolzano, è quello di pianificare, organizzare, finanziare e realizzare i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina nel 2026. Istituita il 9 dicembre 2019, la Fondazione Milano Cortina 2026 è guidata dal Presidente Giovanni Malagò e dal CEO Andrea Varnier. I Giochi Olimpici e Paralimpici sono il più grande evento sportivo al mondo, con un impatto mediatico senza precedenti.
La tappa finale sarà a Milano il 5 febbraio. I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si svolgeranno dal 6 al 22 febbraio 2026. I Giochi Paralimpici Invernali si svolgeranno dal 6 al 15 marzo 2026.
Nel video-servizio a inizio articolo le immagini dell’evento e le parole di Scajola.
Riprese a cura di Anthony D’Aguì e Alessia Parravicini; si ringrazia Ezio Cairoli per le fotografie.







