“Si allungano le giornate e riparte la stagione dei sopralluoghi. Alcuni giorni fa è stata la volta della ex galleria ferroviaria di Capo Berta, chiusa ormai da 9 anni e ‘oggetto dei desideri’ dei sindaci dei Comuni posti ai due lati del promontorio, tra Imperia e Diano Marina”, commenta la segreteria del PD di Imperia.
Il riferimento è all’ipotesi, sostenuta dal sindaco di Imperia Claudio Scajola, di trasformare il tunnel in un collegamento di trasporto pubblico elettrico. “Mettere in sicurezza il tunnel e destinarlo a un servizio di trasporto pubblico locale, attraverso un pulmino elettrico che colleghi Imperia e Diano Marina, con la possibilità di estendersi fino a San Bartolomeo al Mare”, aveva dichiarato nei giorni scorsi il primo cittadino.
“Lo scoop giornalistico segue quello del giugno scorso in cui si annunciava l’approvazione di un progetto di fattibilità tecnico-economico per 2 milioni di euro e l’immancabile richiesta di finanziamento a Regione Liguria”, sottolinea la segreteria dem.
Il PD pone una serie di interrogativi sulla reale utilità dell’intervento: “Alcune domande ci sorgono spontanee. La prima è se il Comune di San Bartolomeo al Mare sia stato informato dell’iniziativa. La seconda è come si inserisce questo ‘progetto’ nella devastante situazione del trasporto locale a Imperia. La carenza di nuovi autobus, aggravata dalla forzata rinuncia a un contributo di oltre 3 milioni di euro, ci fa pensare che la priorità oggi sia quella di non lasciare a terra studenti e lavoratori dove il trasporto esiste già e non vagheggiare percorsi alternativi”.
Secondo il PD, la proposta non avrebbe ricadute significative né in termini turistici né di mobilità: “Percorsi che non si comprende bene a chi gioverebbero. La distanza stradale tra Imperia e Diano Marina è di 6 chilometri e il nuovo tracciato ridurrebbe il percorso a poco meno di 5, di cui due e mezzo in galleria. Perché un turista – a meno che non sia agorafobico – dovrebbe scegliere di percorrere il tratto in bus al buio anziché a piedi o in bici ammirando un panorama da cartolina, non si capisce”.
Non mancano dubbi anche sull’investimento previsto: “Né si capisce l’interesse economico e trasportistico di investire milioni di euro per inserire un mezzo di piccole dimensioni su un tracciato a mare il cui sviluppo è tutto da pensare, e solo per risparmiare pochissimi minuti di percorrenza. Una scelta che meriterebbe un’analisi approfondita dei possibili flussi e della domanda prima di investire cifre così importanti”.
Il progetto, sottolineano i dem, non includerebbe pedoni e ciclisti: “L’utilizzo della galleria non sarebbe inoltre consentito a pedoni e ciclisti – per evidenti motivi di sicurezza – e, in ogni caso, si troverebbe a pochi metri dal tracciato sul mare”.
La segreteria del Circolo PD di Imperia conclude con un giudizio netto: “Insomma, suggestione giornalistica a parte, il ‘progetto’ non pare in grado di portare vantaggi concreti ma sposterebbe, una volta di più, risorse dalla manutenzione delle strade a nuove opere, a loro volta da manutenere in futuro”.








