monte ceresa

Domenica 29 marzo si rinnova l’appuntamento con i trekking “Escursioni Borghi di Ponente”, il progetto che abbraccia Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi promuovendo la fitta rete di percorsi escursionistici che mettono in relazione la fascia costiera con l’entroterra, nel cuore di un territorio che da secoli vede intrecciarsi vita naturale e attività umane. Il percorso porterà questa volta verso la vetta del Monte Ceresa. Si partirà da Evigno, tra uliveti e boschi misti. Usciti dalla frazione di Diano Arentino, appena sopra il borgo, il sentiero sale gradualmente su antichi tracciati pastorali, offrendo fin dai primi tratti ampie vedute sulla costa ligure.

La salita, costante ma mai eccessivamente impegnativa, conduce verso il crinale passando in ambienti di grande valore naturalistico, dove si incontrano diverse specie vegetali spontanee e testimonianze della vita rurale, come caselle in pietra e muretti a secco.

Raggiunta la vetta del Monte Ceresa (circa 913 m s.l.m.), lo sguardo spazia dal mare alle Alpi Liguri, regalando uno dei panorami più suggestivi dell’area. La presenza del monumento agli Alpini ricorda il legame storico tra queste montagne e la comunità locale. Il rientro per un breve tratto segue il percorso d’andata per poi diventare un anello che riconduce a Evigno, completando un itinerario che unisce natura, storia e paesaggio.

Informazioni

Lunghezza km 8 circa
Dislivello in salita m 600 circa
Ritrovo ore 09.00, Evigno (Chiesa San Bernardo)
Durata: 4 ore circa

Per informazioni e iscrizioni: Davide Fornaro GAE 3402440972.

Le date delle prossime escursioni si trovano sulle pagine social del progetto Borghi di Ponente e su quelle dei tre comuni.

Il calendario di escursioni e attività rientra nelle attività di promozione territoriale di “Borghi di Ponente – Vie di pietra che abbracciano il mare”, la strategia di rilancio turistico con cui il Comune di Villa Faraldi, con Cervo e Diano Arentino partner del progetto “Cultura Open Hub – innovazione e turismo nei borghi”, già vincitore del bando PNRR M1C2 Investimento 2,1 Attrattività dei Borghi, finanziato dall’Unione europea – Next Generation EU, propone la propria offerta all’insegna di cultura e sostenibilità.