Combattere lâemergenza Coronavirus attraverso una costante azione di monitoraggio del territorio: con questo obiettivo, lâASL1, ha integrato un insieme di attivitĂ volte a potenziare la gestione domiciliare dei pazienti affetti da Covid-19. Si tratta di un progetto avviato ad agosto in collaborazione con i Medici di Medicina Generale e le professionalitĂ ASL1 sotto il coordinamento delle Direzione Sanitaria e Sociosanitaria ASL1, condiviso in un incontro di aggiornamento la scorsa settimana.
Isolare i soggetti positivi e gestire i contatti dei casi confermati Ăš il fulcro dellâattivitĂ di âContact tracingâ effettuata dal Dipartimento di Prevenzione ASL1 diretto da Marco Mela. Tale attivitĂ , che ad oggi coinvolge oltre 4 mila soggetti su scala provinciale (positivi e persone in sorveglianza), Ăš affidata alla responsabile Sandra Maria Motroni Gherardi, con il coordinamento amministrativo di Enrico Oliva. Ă articolata in diversi settori tra i quali quello dedicato alle indagini epidemiologiche coordinato da Valentina Pizzo, coadiuvata da Maura Catia Bonvento e il settore sorveglianza e comunicazione coordinato da Roberta Arnaldi per un totale di circa 40 persone tra varie figure professionali e sanitarie impegnate nelle attivitĂ .
A fronte dellâincremento di contagi e dei numeri sul territorio, lâazienda ha infatti deciso di implementare ulteriormente lâattivitĂ di monitoraggio telefonico dei soggetti positivi in isolamento, asintomatici o con sintomatologia lieve-moderata grazie al supporto fornito dal Dott. Giuseppe Ferrea, infettivologo in pensione che ha nuovamente rinnovato la sua disponibilitĂ per ASL1.

Attraverso una procedura redatta della S.C. di Pneumologia diretta da Claudio De Michelis, un gruppo di operatori incaricati alla sorveglianza affiancano questa fase verificando telefonicamente le condizioni di salute dei soggetti positivi in isolamento. In base al riscontro ottenuto, successivamente il medico valuta i pazienti che necessitano di ulteriori valutazioni telefoniche, di eventuale ricovero o di una visita di approfondimento a domicilio che viene attivata dal GSAT o dalla Centrale Operativa del 118 con lâinvio di un medico GSAT a bordo di unâambulanza dedicata.
Lâobiettivo di questa sinergia sul territorio procede nellâottica di una costante fotografia territoriale dellâandamento pandemico e di monitoraggio dellâospedalizzazione di casi sospetti Covid.
A tal proposito Ăš stato anche condiviso con i Medici di Medicina Generale, le squadre GSAT (Gruppo Strutturato di Assistenza Territoriale) e i medici impegnati nelle RSA, un vademecum, predisposto dal Direttore della S.C. di Malattie Infettive, Giovanni Cenderello, per la gestione terapeutica domiciliare del paziente affetto da Covid-19, in linea con le indicazioni regionali fornite da Alisa e valido per i casi confermati.
Dal territorio allâospedale: nellâambito della sinergia con i Medici di Medicina Generale e grazie alla collaborazione con lâOrdine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Imperia e il presidente Francesco Alberti, verrĂ inoltre riattivato anche il servizio giĂ prestato nel corso del precedente picco pandemico che vede in prima linea i medici in pensione a supporto di ASL1 nella comunicazione ai familiari dei pazienti Covid ricoverati in ospedale.
âLâAsl1 Ăš costantemente impegnata nello sviluppo di soluzioni che possano aiutare la collettivitĂ a superare questo difficile momento grazie alla dedizione e collaborazione di tutte le professionalitĂ ASL1 â afferma la Direzione Aziendale ASL1 â Ricordiamo che il contenimento del contagio dipende prima di tutto da un comportamento responsabile, dal rispetto delle misure di prevenzione igienico sanitarie e dal distanziamento socialeâ.









