È stata ufficializzata in tarda mattinata la candidatura di Marzia Baldassarre alla carica di sindaco di Bordighera, in vista delle elezioni amministrative in programma il 24 e 25 maggio.
Una decisione attesa e maturata al termine di un percorso condiviso, sostenuto da un gruppo di professionisti e cittadini, in un progetto denominato “Bordighera Domani”, che si propone di costruire un’alternativa amministrativa basata in buona parte sull’esperienza pregressa a livello amministrativo di molti dei suoi componenti: Barbara Bonavia, Walter Scaringella (Waldo), Federico Bertaina, Marco Zagni, Massimiliano Bassi, Fulvio Debenedetti, Giuseppe Trucchi, Gianluca Gazzano, Alessandro Albanese, Sandra Silvestri (Piantoni), Carmelo Pullino, Margherita Mariella, Massimiliano Di Vito e Annastella Merlo.
“La candidatura a sindaco non è mai una scelta semplice, però la mia esperienza professionale mi ha insegnato il valore sia della responsabilità che dell’impegno”, dichiara Baldassarre, candidata sindaco di Bordighera. “Sono proprio questi due concetti che mi hanno spinto a decidere di candidarmi e di offrire la mia esperienza, unendo le mie capacità e le mie conoscenze, non solo professionali ma anche amministrative, come impegno per la città. Ho deciso di iniziare questo percorso non da sola, ma insieme a una squadra di persone e di professionisti altrettanto capaci: una squadra forte, composta da persone con esperienze e sensibilità diverse, ma tutte unite da un unico obiettivo, ossia costruire un’amministrazione nuova, solida ed efficiente”.
Accanto alla candidata è intervenuto anche l’ex consigliere comunale d’opposizione Giuseppe Trucchi, che ha sottolineato la preparazione della squadra in vista di un eventuale insediamento.
“Il candidato sindaco Marzia Baldassarre ha un’esperienza di governo e di lavoro dentro il Comune di Bordighera già di parecchi anni e quindi sa bene come funzionano i meccanismi”, spiega Trucchi. “Noi, parecchi di noi, oltre ad avere alcune professionalità specifiche su alcuni temi, abbiamo anche un’esperienza come opposizione o come governo già nel Comune di Bordighera e quindi siamo tutti pronti a fare una squadra che nel giro di pochissimi giorni prende in mano le redini della città”.
Al centro del programma viene posto il tema dell’ascolto del territorio.
“Riteniamo importante ascoltare i cittadini, le famiglie, i ragazzi, le persone che lavorano ogni giorno a Bordighera, così come coloro che vi investono e che vorranno investire in futuro”, afferma Baldassarre, “perché solo partendo dall’ascolto si può decidere il meglio per una città e sviluppare progetti che rispondano davvero alle sue criticità”.
Tra le priorità indicate emergono alcuni interventi considerati urgenti. In particolare, durante la presentazione, Trucchi usa l’esempio specifico della scuola per misurare l’unità di intenti della squadra.
“Io credo che prima di tutto bisognerà immediatamente mettere mano al rifacimento della scuola bruciata, perché i bambini attualmente sono sistemati in una maniera non consona. Su questo punto abbiamo impiegato circa cinque minuti per trovare una convergenza”, prosegue Trucchi. “Inoltre, bisognerà mettere attenzione al problema dell’ospedale di Bordighera, della sanità, che è in un momento di grande difficoltà e criticità, in collaborazione con la Regione Liguria, e dovremo fare questo lavoro”.
Nel quadro degli interventi viene citata anche la situazione delle strutture cittadine e delle attività economiche.
“Il Palazzo del Parco veramente cade a pezzi ed è una delle poche possibilità di fare eventi di un certo significato a Bordighera, e poi ci sarà da mettere attenzione al piano regolatore”, aggiunge Trucchi. “Poi le problematiche sociali, il turismo e il commercio che in questo momento a Bordighera fanno veramente fatica”.







