Doppia operazione dei Carabinieri di Sanremo, che nei giorni scorsi hanno tratto in arresto due persone in altrettante distinte operazioni effettuate in poco meno di 24 ore.

La prima è stata condotta dai militari della locale stazione che, nel corso di un servizio di prevenzione e controllo del territorio, hanno notato un soggetto in corso Garibaldi il quale, alla loro vista, ha tentato di disfarsi di alcuni involucri gettandoli a terra. Il gesto non è tuttavia sfuggito agli operanti, che hanno così immediatamente recuperato e sequestrato undici dosi confezionate in cellophane termosaldato e contenenti complessivamente circa 5 grammi di crack e circa 0,5 grammi di cocaina. L’attività di ricerca è stata quindi estesa all’abitazione dell’interessato, presso la quale sono stati rinvenuti ulteriori 20 grammi circa di crack e quasi 70 di cocaina, oltre a 14.000 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro per i successivi accertamenti tecnici.

L’uomo, 39enne di origini senegalesi, già noto alle forze dell’ordine, è stato pertanto dichiarato in arresto e associato alla casa circondariale di Sanremo, presso la quale – a seguito della relativa udienza di convalida – si trova tuttora ristretto.

Nella serata del medesimo giorno è scattata poi la seconda operazione di servizio, che ha consentito ai Carabinieri della sezione operativa di Sanremo di trarre in arresto un’altra persona, anch’essa già nota alle forze dell’ordine. L’attività ha preso spunto da un primo controllo effettuato nei confronti di un soggetto che, una volta uscito dalla propria abitazione, assumeva un atteggiamento sospetto, tale da attirare l’attenzione dei militari. Dopo averlo fermato, i carabinieri lo hanno trovato in possesso di circa 2 grammi di cocaina; si rendeva pertanto necessario estendere, anche in questo caso, le ricerche all’interno della residenza del fermato, nella quale – a seguito di attenta perquisizione – venivano rinvenuti oltre 700 grammi della stessa sostanza, in parte già suddivisa in dosi pronte per lo spaccio, denaro contante verosimilmente provento dell’attività di spaccio e una pistola semiautomatica, con relativo caricatore e munizionamento, risultata oggetto di un furto già precedentemente denunciato.

Lo stupefacente e l’arma sono stati posti sotto sequestro per gli ulteriori accertamenti tecnici del caso, mentre l’arrestato – al termine dell’udienza di convalida tenutasi nei giorni seguenti – è stato sottoposto agli arresti domiciliari.