lavoro

Secondo le elaborazioni effettuata dall’Ufficio Informazione economica della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati dell’imprenditoria femminile di fonte Infocamere, al 31 dicembre 2025, in provincia di Imperia, si contano complessivamente 5.745 imprese femminili. Tale numero, che rappresenta il 22,9% del totale delle imprese registrate in provincia di Imperia a fine 2025, risulta diminuito di 35 unità rispetto al 2024 (dato che, in termini percentuali, si traduce in un -0,6%). Tale decremento risulta poco confortante, anche in considerazione del fatto che la variazione registrata l’anno precedente era stata, invece, positiva (+0,6%).

Segnali non positivi arrivano anche dal confronto dei dati provinciali con quelli regionali e nazionali: da tale raffronto emerge, infatti, che la variazione in diminuzione registrata per le imprese femminili della provincia di Imperia (-0,6%) è più consistente sia della variazione ligure che di quella nazionale (rispettivamente il -0,1% ed il -0,3%).

Si evidenzia, invece, come l’incidenza delle imprese femminili sul totale imprese registrate in provincia di Imperia (22,9%) appaia superiore, anche se in misura minima, sia all’incidenza rilevata a livello regionale (22,1%) che a quella nazionale (22,3%).

Analizzando i dati per settore economico emerge come il comparto che presenta il tasso di femminilizzazione (ottenuto moltiplicando per 100 il rapporto tra le imprese femminile ed il totale imprese) più alto sia quello delle altre attività di servizi (dove il 44,2% delle imprese è costituito da imprese femminili); seguono le attività per la salute umana e di assistenza sociale (con un tasso di femminilizzazione pari del 36,1%) e le attività amministrative e di servizi di supporto (tasso di femminilizzazioni pari al 34,7%).

Dalla ripartizione delle imprese femminili per classe di natura giuridica emerge che in provincia di Imperia le imprese femminili assumono, nella maggior parte dei casi (68,5%), la forma di imprese individuali e che tale dato è decisamente superiore sia di quello regionale (62,8%) che di quello nazionale (60,1%).

L’analisi a livello comunale delle imprese femminili fa emergere che, in provincia di Imperia, i comuni che presentano il tasso di femminilizzazione piĂą alto sono Montegrosso Pian Latte, Castel Vittorio e Armo. Quelli contraddistinti dal tasso di femminilizzazione piĂą basso sono, invece, Olivetta San Michele, Aquila d’Arroscia e Caravonica.

Passando ad analizzare i dati delle imprese femminili straniere (cioè le imprese la cui partecipazione del controllo della proprietà è detenuta da donne non nate in Italia) emerge che, in provincia di Imperia, esse incidono sul totale delle imprese femminili nella misura del 17,8%, dato che risulta superiore sia di quello ligure (15,5%) che di quello nazionale (12,9%).

Le imprenditrici in provincia di Imperia

Spostando l’attenzione sulle figure delle imprenditrici e degli imprenditori, cioè le donne e gli uomini che ricoprono una carica o una qualifica all’interno dell’impresa, si nota che in provincia di Imperia, a fine 2025, le imprenditrici sono 10.893 e che rappresentano il 30,6% degli imprenditori complessivi.

Analizzando poi i dati per classe di carica, emerge che la maggioranza delle imprenditrici, precisamente il 37,3% ricopre la carica di amministratore. A seguire, il 36,1% ricopre la carica di titolare, il 23,0% quella di socio, mentre il restante 3,6% ricopre altre cariche.

Incrociando, infine, i dati per classe di carica con quelli per classe di età è interessante notare che le imprenditrici comprese tra i 50 ed i 69 anni (che è la fascia d’età con la più alta concentrazione di imprenditrici) ricoprono nel 39,2% dei casi la carica di amministratore, nel 35,6% quella di titolare, nel 21,4% quella di socio mentre nel restante 3,8% dei casi esse ricoprono altre cariche.

La popolazione in provincia di Imperia: analisi di genere

Secondo le elaborazioni effettuata dall’Ufficio Informazione economica della Camera di Commercio Riviere di Liguria sui dati Istat, la popolazione residente in provincia di Imperia al 30 novembre 2025 (ultimo dato disponibile) è pari a 209.870 abitanti, il 51,2% dei quali è costituito da femmine.

Soffermando l’attenzione su alcuni indicatori demografici, è interessante notare come il tasso di fecondità (numero medio di figli per donna) in provincia di Imperia sia pari all’1,21 e come tale valore risulti superiore sia al tasso di fecondità regionale (1,17) che a quello nazionale (1,18).

L’età media delle madri al parto, in provincia di Imperia, è di 32 anni, dato che risulta leggermente inferiore sia a quello ligure (32,5) che a quello italiano (32,6).

Analizzando, infine, l’indicatore relativo alla speranza di vita alla nascita, emerge come, sempre a livello provinciale, essa sia per le donne decisamente superiore rispetto a quella dei maschi (quasi 85,2 anni per le prime e 81,3 per i secondi), discrepanza, questa, che si conferma anche per la speranza di vita a 65 anni che per le femmine è pari 22,4 anni mentre per i maschi non raggiunge i 20 anni.

Esaminando, infine, i dati a livello comunale, emerge come sia Olivetta San Michele il comune della provincia di Imperia che presenta la maggiore incidenza percentuale femminile sul totale della popolazione comunale (54,1%) e come sia, invece, Mendatica il Comune con la minore incidenza percentuale femminile (40,1%).

Il lavoro femminile in provincia di Imperia

Dall’elaborazione dei dati Istat sulle forze di lavoro, gli occupati in provincia di Imperia nel 2024 (ultimo dato disponibile) sono risultati complessivamente 85.700, il 4,4% in più rispetto a quelli registrati nel 2023.

Analizzando la composizione per sesso si rileva che il 43,6% degli occupati complessivi del 2024, in provincia di Imperia, è costituito da donne e che tale incidenza risulta inferiore al dato regionale (44,5%) e a quello del Nord-Ovest (44,3%), ma superiore al dato nazionale (42,5%).

Si osserva, inoltre, che le donne occupate in provincia di Imperia nel 2024 sono l’1,9% in più di quelle che risultavano occupate nel 2023, essendo passate in un anno da 36.700 a 37.400. Si sottolinea, inoltre, che tale variazione in aumento risulta superiore alle variazioni, pur se anch’esse tutte contraddistinte dal segno più, intervenute a livello regionale (+0,5%), nel Nord-Ovest (+1,7%) e in Italia (+1,8%).

Passando ad analizzare i dati sulla disoccupazione, nel 2024 le donne disoccupate in provincia di Imperia sono 2.000 e rappresentano il 39,2% dei complessivi 5.100 disoccupati della provincia.

Si noti, inoltre, che l’incidenza femminile sul totale dei disoccupati (39,2%, appunto) risulta inferiore sia al dato regionale (52,4%) che a quelli del Nord-Ovest (51,3) e italiano (48,4%).

Notiamo, infine, che le donne disoccupate in provincia Imperia, in un anno, sono diminuite di ben il 33,3% (essendo passate dalle 3.000 del 2023 alle 2.000 del 2024) e che tale diminuzione risulta, in termini percentuali, piĂą consistente sia di quella registrata a livello ligure ( -17,1%) che di quelle del Nord-Ovest (-11,7%) e nazionale (-16,0%).