“Credo che oggi sia fondamentale far dialogare scuola, divulgazione e nuovi linguaggi digitali per avvicinare davvero le nuove generazioni alla scienza”, così ha esordito Virginia Benzi, conosciuta sui social come Quantum Girl, tra i protagonisti questo pomeriggio a Diano Marina del quarto incontro de ‘I Venerdì della Conoscenza‘. L’appuntamento si è svolto presso la sala consiliare della città degli aranci alla presenza del sindaco Cristiano Za Garibaldi e dell’assessore alla Cultura Sabrina Messico e il professor Ezio Andreta, esperto di ricerca e innovazione.
“La scienza, infatti- ha aggiunto- non è solo una materia da studiare a scuola: è uno strumento per capire il mondo in cui viviamo. In una realtà sempre più guidata da tecnologia, dati e algoritmi, sviluppare una cultura scientifica diffusa significa dare alle persone gli strumenti per orientarsi e comprendere davvero le trasformazioni che stanno vivendo”.
Le parole di Virginia Benzi
“Dal mio punto di vista, quando ho iniziato a fare contenuti sono partita da TikTok perché, essendo cresciuta con i social media, mi è venuto spontaneo utilizzare questo mezzo di comunicazione. Un social così potente, che riesce ad arrivare a migliaia o milioni di persone, può essere sfruttato anche per diffondere cultura: è sicuramente un aspetto positivo nel grande marasma di contenuti che vengono pubblicati ogni giorno online.
Certo, utilizzare i social significa imbattersi anche in molte informazioni che non sono del tutto vere. Soprattutto nei contenuti brevi, dove è complicato riuscire a comunicare in modo davvero efficace nel poco tempo a disposizione.
Allo stesso tempo, per come la vivo io, è sempre meglio accendere la scintilla della curiosità, soprattutto nelle nuove generazioni, piuttosto che non farlo. Se due milioni di persone vedono un video e magari solo dieci decidono di approfondire, quelle dieci persone sono comunque potenzialmente interessate a entrare davvero dentro certi argomenti. Per gli altri sarà semplicemente un contenuto che scorre nel feed, senza cambiare in modo particolare la loro vita.
Io cerco di comunicare la fisica, che è una materia per me molto affascinante e che non comporta particolari rischi: un errore può sempre capitare. Diverso sarebbe parlare, per esempio, di medicina, dove il rischio di diffondere informazioni sbagliate potrebbe incidere anche sulla salute delle persone. Dipende quindi sempre molto dall’argomento che si decide di comunicare“, ha dichiarato Virginia Benzi.
Virginia Benzi (Quantum Girl)
Conosciuta sui social come Quantum Girl, Benzi – laureata in Fisica delle interazioni fondamentali – è oggi una delle figure di riferimento della divulgazione scientifica contemporanea. Con una community che supera il milione di follower tra Instagram, TikTok e YouTube, ha contribuito a cambiare il modo di raccontare la scienza alle nuove generazioni. Nel 2024 ha ricevuto il TikTok Award come miglior creator nella categoria “Edu” ed è Ambassador del progetto Generazione STEM, portando online concetti complessi come la meccanica quantistica attraverso un linguaggio accessibile e coinvolgente.
‘Il capitale umano: alfabetizzazione e nuova formazione’
In un’epoca dominata dalla digitalizzazione pervasiva, il concetto di alfabetizzazione non può più limitarsi alla capacità di leggere e scrivere. Essere cittadini consapevoli significa oggi saper interpretare i linguaggi della modernità e utilizzare in modo critico gli strumenti di raccolta, analisi e divulgazione delle informazioni. L’incontro ha quindi messo a confronto le sfide della formazione dei futuri cittadini con la necessità di colmare il divario generazionale tra docenti e studenti, tra divulgatori e insegnanti.
Accanto a Benzi è intervenuto Marco Oreggia, ingegnere informatico e docente presso l’IIS Ruffini di Imperia e l’Università di Genova, che ha portato la propria esperienza nel collegare il mondo accademico alla scuola, sottolineando l’importanza di integrare le competenze tecniche nei percorsi formativi contemporanei.
A moderare l’incontro è stata la giornalista ed esperta di comunicazione Damiana Biga, cofondatrice dell’associazione MediaLab, impegnata nella promozione dell’alfabetizzazione mediatica e dello sviluppo del pensiero critico. Parte attiva del dibattito anche gli studenti dell’IIS Ruffini di Imperia, coinvolti direttamente nel confronto con i relatori.
Le dichiarazioni di Cristiano Za Garibaldi
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Diano Marina Cristiano Za Garibaldi: “Con questo quarto appuntamento de ‘I Venerdì della Conoscenza’, Diano Marina si conferma un laboratorio di idee e un punto di riferimento per la divulgazione scientifica di qualità. L’obiettivo è offrire ai nostri cittadini, e in particolare ai giovani, gli strumenti necessari per navigare con consapevolezza le sfide del digitale. Il nostro legame con il progetto europeo ‘Eye of Europe’ dimostra che la riflessione locale può e deve avere un respiro internazionale, contribuendo a disegnare l’Europa di domani attraverso la valorizzazione del capitale umano“.
‘Cambiare per innovare, innovare per cambiare’
Con il patrocinio della Regione Liguria, la presenza di relatori di rilievo e la partecipazione attiva di studenti, insegnanti, autorità e giornalisti, l’iniziativa si conferma come uno degli appuntamenti culturali più significativi per la provincia di Imperia.
Filo conduttore di questa edizione è il tema ‘Cambiare per innovare, innovare per cambiare’. La rassegna proseguirà fino ad aprile 2026 con l’obiettivo di stimolare una riflessione consapevole sui grandi cambiamenti del nostro tempo, coinvolgendo il territorio – e soprattutto le nuove generazioni – in un percorso di cittadinanza attiva. Il valore distintivo dei ‘Venerdì della Conoscenza’ resta infatti la capacità di mettere in dialogo l’eccellenza della ricerca scientifica con il tessuto sociale locale, creando un ponte tra sapere accademico e comunità.
In allegato il programma completo del quarto ciclo de ‘I Venerdì della Conoscenza’
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Benzi.







