Diano Marina, affissi manifesti in città per il Giorno della Memoria: la farfalla gialla ricorda Elie Wiesel

diano marina

In occasione del Giorno della Memoria, che ricorre domani, 27 gennaio, il Comune di Diano Marina ha scelto di promuovere una campagna di affissioni pubbliche dal forte impatto simbolico e civile. L’iniziativa mira a trasformare la commemorazione in un momento di riflessione attiva, diffondendo un messaggio universale sulla necessità della conoscenza storica come baluardo contro l’indifferenza.

I manifesti, esposti in diversi punti della città, presentano un’immagine di grande potenza evocativa: la farfalla gialla che si posa sul filo spinato. Questo simbolo, che unisce la fragilità della vita alla resistenza dello spirito umano, fa da sfondo a una citazione di Elie Wiesel, sopravvissuto all’Olocausto e Premio Nobel per la Pace nel 1986: “Senza memoria non c’è cultura. Senza memoria non ci sarebbe civiltà, non ci sarebbe futuro”.

La scelta di questa citazione assume un significato particolare quest’anno, poiché ricorre il quarantesimo anniversario del conferimento del Premio Nobel per la Pace a Elie Wiesel e il decimo anniversario della sua morte. Il riconoscimento fu assegnato per il suo instancabile impegno nel testimoniare gli orrori della Shoah e per la sua lotta contro l’odio, il fanatismo e l’intolleranza, rendendolo una voce fondamentale per la memoria e i diritti umani a livello globale.

Il sindaco di Diano Marina, Cristiano Za Garibaldi, ha sottolineato il ruolo istituzionale dell’iniziativa: “Con questa affissione, il Comune vuole ribadire che il Giorno della Memoria non è una ricorrenza astratta, ma un dovere civico che interpella ogni cittadino. Le parole di Elie Wiesel ci ricordano che la memoria è il fondamento stesso della nostra civiltà. È una responsabilità che dobbiamo onorare ogni giorno, trasformando il ricordo in vigilanza attiva contro ogni forma di discriminazione e odio”.

L’assessore alla Cultura, Sabrina Messico, ha evidenziato la valenza educativa e simbolica del manifesto: “Abbiamo scelto di unire la forza simbolica della farfalla gialla, che rappresenta la speranza che si eleva sopra l’orrore, con l’autorevolezza intellettuale di Elie Wiesel. Questa combinazione crea un ponte tra la testimonianza e la trasmissione culturale. La cultura, come ci insegna Wiesel, è inseparabile dalla memoria. È attraverso l’educazione e la conoscenza che possiamo armare le nuove generazioni contro l’indifferenza”.