Oggi l’ufficialità: dalla mattina di venerdì 3 aprile sarà finalmente possibile pedalare lungo il nuovo tratto della ciclabile del Golfo Dianese, collegando Diano Marina ad Andora. L’apertura, fissata volutamente prima delle festività di Pasqua, rappresenta un passo importante per la mobilità sostenibile e il turismo del territorio.
Il passaggio tanto atteso: oggi la consegna delle opere collaudate della Ciclovia Tirrenica – Riviera dei Fiori da parte dell’assessore regionale alle Infrastrutture Giacomo Raul Giampedrone. Il sopralluogo dell’assessore si è svolto presso l’ex stazione di Cervo, alla presenza delle amministrazioni del Golfo Dianese: Diano Marina con sindaco Cristiano Za Garibaldi, San Bartolomeo al Mare con il primo cittadino Filippo Scola e Cervo con il sindaco Lina Cha.
Ciclabile del Golfo Dianese
Le parole di Giacomo Raul Giampedrone
“Direi che è un piccolo grande capolavoro. È un risultato che voglio condividere con le amministrazioni comunali e con tutte le strutture regionali che hanno lavorato a questo progetto. Questo tratto vale più di 9 milioni di euro e credo che sia evidente anche la difficoltà di realizzare un’infrastruttura in Liguria: ci sono punti che, come vedete, saranno completamente a strapiombo sul mare. In alcuni casi interveniamo anche sulla difesa del suolo mentre realizziamo opere di questo tipo, con un recupero molto significativo del territorio. A queste risorse si aggiungeranno ulteriori investimenti importanti quando completeremo l”Incompiuta’, che rappresenta di per sé un intervento rilevante anche dal punto di vista dell’ingegneria ambientale e della difesa del suolo“.
“Nel complesso superiamo abbondantemente i 15 milioni di euro e, considerando l’intero intervento tra Ponente e Levante, arriviamo a oltre 40 milioni per la ciclovia tirrenica. Si tratta dei primi lotti esecutivi di un progetto più ampio: l’obiettivo è unire la ciclovia ligure da Ventimiglia a Luni, ma anche collegarla idealmente fino a Roma, lavorando insieme a Toscana e Lazio. Siamo pronti, con il Governo e con chi vorrà sostenerci, a finanziare anche i lotti successivi, che sono altrettanto significativi. Per quanto riguarda le tempistiche, posso dire che finiremo la parte dell’incompiuta dianese anche prima del 22 giugno. Stiamo lavorando a stretto contatto con il sindaco e voglio ringraziare tutti i primi cittadini coinvolti: non è stato semplice, perché i cantieri sono sempre complessi da gestire, soprattutto nei centri abitati”.
“Abbiamo svolto un lavoro certosino, anche spiegando ai cittadini gli interventi in corso e cercando di far convivere le esigenze della viabilità con la nascita della ciclovia. Per il tratto dianese saremo pronti nelle prime settimane di giugno; poi si attenderà il completamento della parte di Imperia, che presenta una complessità maggiore e richiederà qualche giorno in più. Non so se sarà esattamente il 22 giugno o qualche giorno prima o dopo, ma ci sarà una grande inaugurazione dell’ultimo tratto dell’incompiuta, che finalmente diventerà ‘compiuta’. Sarà una festa per tutti: oltre 40 chilometri di percorso che rappresentano qualcosa di straordinario, da vivere con gli occhi e da scoprire di persona”.
“Per quanto riguarda il passaggio delle auto, non si tratta di una viabilità ordinaria: sono previste esclusivamente soluzioni per mezzi di emergenza e alcune aree di sosta. Nel tratto dianese lo spazio è più limitato, anche per la presenza di importanti interventi di consolidamento del versante. Valuteremo comunque ogni soluzione insieme al sindaco, ma è bene chiarire che la ciclovia sarà destinata principalmente alla fruizione lenta, con servizi adeguati anche per le emergenze”, ha esordito ai nostri microfoni l’assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Raul Giampedrone.
Le parole di Cristiano Za Garibaldi
“Oggi è un momento epocale, perché la consegna di questa infrastruttura, che coniuga sostenibilità, turismo e qualità della vita, rappresenta qualcosa di eccezionale sia per chi vive il territorio sia per chi lo frequenta da visitatore. Da tempo i nostri Comuni hanno abbandonato la mentalità del campanile, superando il campanilismo e collaborando tra loro. In questo caso, la collaborazione con Regione Liguria è stata particolarmente efficiente: ringraziamo tutti i tecnici e, naturalmente, l’assessore Gianpedrone. È inoltre previsto un lavoro sinergico con l’importante progetto outdoor del Golfo Dianese”.
“Per il futuro sarà fondamentale continuare su questa strada, per sviluppare traiettorie capaci di portare turisti e cittadini a frequentare sempre più anche le zone dell’entroterra. In questo percorso saranno coinvolti anche i sindaci del Golfo Dianese e dell’entroterra, che parteciperanno ai progetti outdoor già avviati. Ci auguriamo di vedere presto i primi risultati concreti: percorsi pedonali, piste ciclabili e altre iniziative pensate per intercettare un turismo che rappresenta l’obiettivo principale di queste infrastrutture, contribuendo anche ad allungare la stagione turistica, soprattutto nel periodo invernale. Un tempo eravamo famosi proprio per il turismo invernale: credo che, grazie a questa infrastruttura, potremo tornare a esserlo, e ancora di più”, ha proseguito Cristiano Za Garibaldi, sindaco di Diano Marina.
Le parole di Filippo Scola
“L’obiettivo è rafforzare sempre di più le connessioni tra i Comuni del Golfo. Anche noi possiamo dirci pienamente soddisfatti dell’opera: si tratta di un intervento importante, frutto di un grande sforzo economico da parte della Regione e delle risorse del PNRR che lo hanno reso possibile. I campanilismi sono ormai superati: oggi siamo uniti come sindaci e, per quanto riguarda San Bartolomeo al Mare, questa rappresenta un’occasione storica“.
“Come sottolineava anche il collega, dal punto di vista turistico questo progetto ci aiuterà a valorizzare sempre di più il territorio, con ricadute positive su tutte le attività ricettive. Si tratta quindi di un’opera storica che segna anche un passaggio fondamentale: il nostro territorio è infatti diviso dall’Aurelia e, nella parte a nord, esiste di fatto solo la fascia stradale, priva di veri spazi di aggregazione. Questo intervento ci consentirà di riallineare il centro del paese, creando una piazza che è sempre mancata“, ha dichiarato Filippo Scola, primo cittadino di San Bartolomeo al Mare.
Le parole di Lina Cha
“Il tratto che collega Cervo ad Andora è sicuramente un percorso magico. Come già accennava l’assessore Giampedrone, offre scorci sul mare davvero mozzafiato, con scogliere che portano ciascuna un proprio nome, a testimonianza della storia e della tradizione del luogo. Si tratta quindi di un tratto davvero meraviglioso, tutto da vivere e da valorizzare”, ha concluso il sindaco di Cervo, Lina Cha.
L’inaugurazione ufficiale sarà organizzata in un secondo momento, mentre resta ancora da completare il collegamento con Imperia, attualmente in fase di realizzazione. Proprio per il tratto imperiese, l’apertura è prevista – come annunciato dal sindaco di Imperia Claudio Scajola – per il 22 giugno.
Nel video-servizio a inizio articolo le parole di Giampedrone, Za Garibaldi, Scola e Cha.







