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Il sindaco di Cosio d’Arroscia, Antonio Galante, fa il punto sulle opere realizzate e sui progetti in cantiere, con uno sguardo che va oltre i confini del comune e coinvolge l’intera valle.

Sul fronte sportivo, l’amministrazione ha puntato su strutture nuove e interventi di riqualificazione, confermando l’impegno a offrire spazi adeguati per tutte le fasce d’età e per tutto l’anno.

“Lo sport è una delle cose a cui tengo tantissimo”, dice il sindaco. “Il merito è dell’amministrazione e della popolazione che mi supporta. Abbiamo realizzato la piscina comunale, che quest’estate ha avuto molto successo anche se aperta solo poche settimane, e il nuovo campo da bocce coperto con tensostruttura, per permettere di giocare anche in inverno. Bisogna pensare ai grandi e ai piccoli, offrendo spazi adeguati durante tutto l’anno”.

Tra i progetti più ambiziosi c’è senza dubbio il sogno della zipline, che collegherebbe Montegrosso Pian Latte, Mendatica e Cosio, con ricadute su tutta la valle.

“Sarebbe il fiore all’occhiello della valle”, dice a riguardo Galante. “L’indotto stimato è tra le 8 e le 12mila persone. Se i nostri comuni non offrono qualcosa di eclatante che possa attirare visitatori, rischiamo lo spopolamento. Per questo è fondamentale la sinergia tra piccoli comuni, Provincia di Imperia e Regione Liguria, anche nel percorso di rilancio di Monesi e nel potenziamento delle infrastrutture”.

Lo sport e le infrastrutture sono i punti cardine su cui il sindaco e la sua amministrazione intendono concentrarsi come leve di rilancio per il territorio.

Importante anche il capitolo legato alle produzioni locali e alla promozione. Accanto allo sviluppo economico, restano centrali le manifestazioni che animano il territorio, con il supporto della Pro Loco.

“Abbiamo aderito a Città del Vino perché oggi possiamo contare su un’azienda vitivinicola, sul recupero delle vecchie vigne e sull’impianto di nuove. Inoltre siamo entrati nelle Vie del Sale: è fondamentale essere presenti in tutte le iniziative che possono portare benefici al paese e alla valle. Le feste tradizionali, come quella dell’Erba e della Lavanda e San Pietro, insieme ai mercatini, al torneo di scacchi e agli appuntamenti dedicati ai bambini come Befana e Carnevale, tengono vivo il paese. Si respira un’aria nuova e la collaborazione tra cittadini, associazioni e istituzioni rende la nostra valle sempre viva e con uno sguardo rivolto al futuro”.

Nel video servizio a inizio articolo l’intervista integrale al sindaco Galante.