giuseppe federico

Riceviamo e pubblichiamo di seguito la nota stampa del consigliere comunale d’opposizione a Taggia, Giuseppe Federico (“Progettiamo il Futuro”).

“In merito alle dichiarazioni del sindaco sulla volontà di portare il Corteo Storico di San Benedetto tra le grandi manifestazioni di rilievo nazionale, è doveroso fare chiarezza e riportare il dibattito sul piano della realtà.

Premesso che c’è piena condivisione d’intenti riguardo alla necessità di far conoscere maggiormente il Corteo di San Benedetto e di valorizzare l’identità culturale di Taggia sul piano nazionale, riconosciamo l’importanza storica e sociale di una tradizione che racconta la nostra comunità e che può rappresentare un elemento di attrattività territoriale.

Tuttavia, è doveroso porre all’attenzione dell’amministrazione una serie di criticità concrete che rischiano di compromettere il successo del progetto:

  1. Accoglienza turistica e servizi – Per aspirare a una manifestazione di rilievo nazionale è indispensabile che il nostro paese sia pronto ad accogliere un afflusso significativo di visitatori. Oggi mancano adeguati parcheggi, zone di sosta per autobus turistici, servizi igienici pubblici e le strutture turistico-ricettive sono insufficienti: problemi irrisolti che creano disagi già per le iniziative di portata locale.
  2. Decoro urbano – Il centro storico presenta situazioni di degrado che necessitano di interventi urgenti. Valorizzare una manifestazione d’eccellenza è difficile se il contesto urbano non rappresenta al meglio l’immagine del paese.
  3. Politiche turistiche organiche – Un evento di livello nazionale richiede una strategia turistica strutturata: promozione continuativa, accoglienza organizzata, coordinamento con gli operatori locali e piani di marketing territoriale. Ad oggi non si vedono azioni significative in questo senso.
  4. Infrastrutture di mobilità e percorsi – La ciclabile Arma–Taggia è in condizioni pessime, elemento che non solo penalizza la mobilità dolce, ma rappresenta anche un punto critico per chi arriva in bicicletta o desidera scoprire il territorio attraverso percorsi sostenibili.
  5. Tempistica e programmazione amministrativa – Infine, ci chiediamo perché questa proposta arrivi solo ora, dopo quasi nove anni di amministrazioni Conio. Una visione strategica di lungo periodo ha bisogno di programmazione, investimenti e interventi progressivi.

Annunciare grandi obiettivi senza aver prima risolto questi problemi rischia di trasformare un’opportunità in un’operazione di facciata.

È legittimo pensare che questa improvvisa “sfida” abbia più a che fare con l’avvicinarsi della campagna elettorale del 2027 che con una reale visione di sviluppo del territorio.

Le tradizioni non si valorizzano con gli annunci, ma con il lavoro quotidiano e con scelte amministrative coerenti.

Ribadiamo il nostro sostegno all’obiettivo di far crescere il Corteo di San Benedetto, ma riteniamo che questo debba avvenire in modo credibile e sostenibile, attraverso un piano strutturato di investimenti e opere preparatorie”.